Quale vino con la selvaggina? I nostri rossi per capriolo e cinghiale
406 vini da servire con la selvagginaCon la selvaggina servi un rosso di carattere dai tannini fusi: nebbiolo, sangiovese, syrah o cabernet sauvignon, idealmente con qualche anno di bottiglia. Gli aromi di sottobosco e cuoio di un vino evoluto rispondono alla carne selvatica.
La selvaggina da piuma, più fine, preferisce un pinot nero o un Barbaresco. La selvaggina da pelo in civet chiama un Barolo, un Amarone veneto o un Brunello di Montalcino. L'Italia occupa un ampio spazio nella nostra selezione, accanto a Spagna, Sudafrica e Stati Uniti.
Chappaz - Grain Syrah 2024
Una syrah vallesana di terroir, precisa e speziata, che unisce freschezza alpina e profondità di sapori.
Chappaz - Grain Mariage 2023
Un rosso vallesano di carattere, che unisce la finezza dei pendii di Fully a una materia profonda e armoniosa.
Gianni Brunelli - Brunello di Montalcino Riserva 2019
Un Brunello di Montalcino Riserva che unisce profondità, precisione ed eleganza, sostenuto dalla purezza del Sangiovese di Gianni Brunelli.
Autòcton Celler - El Mas Vilella 2015
Un rosso catalano di carattere, dove la freschezza mediterranea incontra la profondità delle vecchie vigne.
Dominio del Águila - Canta la Perdiz 2020
Un grande rosso di Ribera del Duero, profondo e preciso, da vigne molto vecchie di Tempranillo.
Gianni Brunelli - Brunello di Montalcino 2020
Un Brunello di terroir, preciso e profondo, dove l’eleganza del Sangiovese incontra la potenza delle colline di Montalcino.
Cantine Lonardo - Vigne d'Alto Taurasi 2016
Un Taurasi d'alta quota, profondo e strutturato, che esprime con precisione la freschezza vulcanica dell'Irpinia.
Fernando de Castilla - Oloroso Antique
Un Oloroso secco e intenso, emblematico dello stile tradizionale di Jerez, che unisce profondità aromatica e grande persistenza.
La Rioja Alta - Gran Reserva Viña Arana 2017
Un grande Rioja Alta di stile classico, che unisce finezza aromatica, legno elegante e notevole potenziale di invecchiamento.
Dominio de Es - Viñas Viejas de Soria 2021
Un Ribera del Duero d'altitudine, profondo e preciso, da vigne molto vecchie di Tempranillo della valle di Atauta.
Viu Manent - Viu 8 Cuvée Infinito 2018
Un rosso cileno di Colchagua concentrato ed elegante al tempo stesso, dove la maturità del frutto si unisce a una struttura raffinata.
Dominio de Es - La Diva 2021
Un Ribera del Duero da vecchie vigne, intenso e preciso, dove la concentrazione incontra l'eleganza.
Henschke - Mount Edelstone Shiraz 2019
Uno shiraz della Eden Valley profondo e raffinato, da vecchie vigne, che coniuga intensità aromatica ed eleganza di texture.
Quinta da Romaneira - Reserva 2017
Un grande rosso del Douro, al tempo stesso intenso, strutturato ed elegante, che esprime con precisione il carattere della valle e dei suoi vitigni autoctoni.
La Rioja Alta - Gran Reserva 890 2011
Un grande Rioja classico, che unisce complessità aromatica, finezza di texture e lunghissima capacità di invecchiamento.
Kanonkop Wine Estate - Estate Cellar Release Pinotage 2015
Un Pinotage di Stellenbosch profondo e strutturato, che unisce intensità aromatica ed eleganza di texture.
Kanonkop Wine Estate - Paul Sauer 2021
Un grande assemblaggio bordolese del Simonsberg, che unisce profondità aromatica, precisione ed eleganza di texture.
Castello di Volpaia - Chianti Classico Riserva DOCG 2021
Un’espressione raffinata di Radda in Chianti, tra freschezza d’altitudine, profondità aromatica e tannini di razza.
Gómez Cruzado - Honorable 2016
Un Rioja di carattere, preciso e raffinato, che esprime con intensità il terroir della Rioja Alta.
Henschke - Cyril Henschke Cabernet Sauvignon 2018
Un cabernet sauvignon australiano d’alta quota, preciso e intenso, dove la potenza incontra l’eleganza.
Castello di Volpaia - Coltassala Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2021
Un grande Chianti Classico Gran Selezione che unisce profondità, freschezza e raffinatezza toscana.
Bodega Noemia - J. Alberto 2021
Un Malbec eccezionale da un vecchio vigneto del 1955
Cave des Amandiers - Humagne Rouge 2022
Vitigno raro del Vallese, bacche nere, cuoio e terra umida, un rosso decisamente selvaggio.
Val Di Suga - Brunello Di Montalcino 2019
Il brunello classico di Val Di Suga, sangiovese deciso, ciliegia e sottobosco.
Quale vino in base alla selvaggina e alla sua preparazione?
La selvaggina da piuma chiama finezza, quella da pelo potenza. La salsa affina poi la scelta.
| Preparazione | Vini da preferire | Perché funziona |
|---|---|---|
| Civet di cinghiale civet, stufato di cinghiale | Barolo, Amarone, Valpolicella Ripasso | Una salsa legata con il sangue richiede un vino potente e profondo, dai tannini levigati. |
| Capriolo in salsa grand veneur noisettes, filetto o cosciotto di capriolo | Syrah, cabernet sauvignon, Brunello di Montalcino | La salsa poivrade e le bacche rosse si sposano con il frutto nero e le spezie del vino. |
| Fagiano arrosto fagiano, pernice, faraona selvatica | Pinot nero, Barbaresco | La carne fine della selvaggina da piuma ama la delicatezza e gli aromi di sottobosco. |
| Piccione e quaglia piccioncino rosato, quaglia all'uva | Pinot nero, Langhe nebbiolo, cornalin del Vallese | Una carne rosata e saporita chiede un rosso elegante, dall'acidità vivace. |
| Lepre alla royale lepre, civet di lepre | Amarone, appassimento, Barolo evoluto | Un piatto ricco e intenso chiama il più concentrato dei rossi, dalle note di frutta secca. |
| Arrosto di cervo o di cerva arrosto, trancio di cerva | Cabernet franc, merlot, pinotage | Una carne magra e rosata apprezza un vino morbido dai tannini fini e dal frutto fresco. |
| Terrina di selvaggina pâté di capriolo, terrina di fagiano | Chianti Riserva, Ruchè, Rosso di Montalcino | Servita fredda, la terrina si sposa con un rosso fresco, speziato e digeribile. |
Più la selvaggina è frollata o marinata a lungo, più il vino guadagna a essere evoluto.
L'Italia, terra di caccia e di grandi rossi
Per la selvaggina, i nostri colpi di fulmine vengono dall'Italia. Il nebbiolo del Piemonte, in un Barolo o in un Barbaresco, unisce ciliegia, rosa appassita, tartufo e cuoio: un abbinamento evidente con un civet di cinghiale o un capriolo arrosto. Con qualche anno di invecchiamento, come il Barolo Bricco delle Viole di 460 Casina Bric, i suoi tannini diventano setosi e avvolgono la carne.
In Veneto, la corvina e la rondinella danno l'Amarone, ottenuto da uve appassite. Quello di Zeni, ricco di frutta secca e spezie, accompagna idealmente una lepre alla royale. Per un pasto più semplice, un Valpolicella Ripasso offre lo stesso carattere con maggiore leggerezza. E in Toscana, il sangiovese del Brunello di Tricerchi porta una freschezza benvenuta di fronte alle salse più ricche.
Tre abbinamenti da provare
Civet di cinghiale e Barolo. La profondità del nebbiolo risponde alla salsa al vino e al sangue.
Fagiano con cavoli e Barbaresco. Un nebbiolo più arioso per una carne delicata.
Terrina di capriolo e Ruchè. Le note floreali e pepate di questo rosso piemontese rinfrescano l'antipasto.
Il team del Baroudeur du Vin
Le tue domande su vino e selvaggina
Quale vino con il civet di cinghiale?
Con un civet di cinghiale servi un rosso potente ed evoluto: Barolo, Amarone o cabernet sauvignon di qualche anno. La salsa legata con sangue e vino chiede profondità e tannini levigati. Un Valpolicella Ripasso offre una versione più accessibile di questo abbinamento.
Quale vino rosso con il capriolo?
Con il capriolo scegli un rosso speziato dal frutto nero, come una syrah, un Brunello di Montalcino o un cabernet sauvignon. La salsa grand veneur, alle bacche e al pepe, trova un'eco naturale in questi vini. Per altre idee, consulta la nostra guida quale vino con la selvaggina.
Quale vino per il fagiano o la pernice?
Per un fagiano o una pernice servi un rosso fine ed elegante: pinot nero di Borgogna o di altrove, Barbaresco o nebbiolo delle Langhe. La selvaggina da piuma ha una carne delicata che preferisce la finezza alla potenza. Anche uno chardonnay affinato in legno va bene per un fagiano alla panna.
Si può servire un vino bianco con la selvaggina?
Sì, un vino bianco può accompagnare alcune selvaggine da piuma, soprattutto in salsa cremosa o ai funghi. Scegli allora un bianco ricco e affinato in legno, come uno chardonnay affinato in botte o un vino dalla consistenza ampia. Per la selvaggina da pelo e le salse al vino rosso, il rosso resta la scelta migliore.
Bisogna decantare il vino per la selvaggina?
Sì, versa in caraffa un rosso giovane e potente una o due ore prima di un piatto di selvaggina: i tannini si ammorbidiscono e gli aromi si aprono. Per un vino evoluto, preferisci una semplice decantazione appena prima del servizio, per preservarne le delicate note di sottobosco. Per altri consigli di servizio, consulta la nostra pagina abbinamenti cibo-vino.
A che temperatura servire il vino con la selvaggina?
Servi i rossi potenti per la selvaggina tra 16 e 18 °C, e i rossi più fini, destinati alla selvaggina da piuma, intorno ai 15 °C. Una temperatura controllata mantiene il vino fresco e preciso di fronte alle salse ricche. Apri la bottiglia in anticipo per lasciargli il tempo di respirare.
























