Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Pluribus 2021

Costata di manzo alla griglia, carré d’agnello arrosto alle erbe, filetto di cervo in salsa al vino rosso, petto d’anatra alle spezie dolci, formaggi stagionati a pasta dura.

I nostri vini per

Bond Pluribus 2021

1.298,00 €

Un Cabernet di collina di Spring Mountain, insieme profondo, strutturato e di grande precisione aromatica.

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Stati Uniti

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14.5%

icon garde

10 anni +

cepage logo

100% Cabernet Sauvignon

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Pluribus 2021Bond

Sui pendii di Spring Mountain, a nord-ovest della Napa Valley in California, il vigneto Pluribus di Bond si estende su parcelle d’altitudine piantate su suoli vulcanici e rocciosi. Sospeso sopra il fondovalle, gode di forti escursioni termiche e di esposizioni diverse che favoriscono una maturazione lenta e omogenea delle uve. L’ambiente boschivo, la topografia ripida e la varietà delle micro-parcelle danno a questo cru un’identità singolare, fatta di freschezza, profondità aromatica e struttura particolarmente raffinata.

Nato da viti di collina a forte pendenza, questo vino si ottiene da uve raccolte a mano, selezionate con cura prima di una fermentazione in vasche di acciaio e in legno, pensata per preservare la purezza del frutto e l’espressione del terroir. La macerazione è condotta con misura, per estrarre tannini fini e complessità aromatica. L’affinamento prosegue poi in barrique di rovere francese, in prevalenza nuove, per affinare la struttura, dare profondità e levigare i tannini nel rispetto dell’identità del vigneto di Pluribus.

Questo vino svela note di mora, di ribes nero e di ciliegia nera, completate da sfumature floreali di violetta e di fiori secchi, oltre a tocchi speziati di liquirizia, di pepe e di chiodi di garofano. Accenti legnosi di cedro, di tabacco biondo e di vaniglia si intrecciano a una sottile mineralità di grafite. La bocca si mostra ampia e concentrata, sostenuta da tannini fermi ma levigati, da un’acidità precisa e da un finale lungo, profondo e saporito.

Dove si viaggia?

Napa ValleyStati Uniti

Si trova a un'ora di auto a nord di San Francisco, incastonata tra i monti Vaca a est e i Mayacamas a ovest, e forma una valle stretta lunga appena 50 chilometri. Il vigneto si allunga dal sud, fresco e nebbioso vicino alle paludi della baia di San Pablo, fino al nord, caldo e incassato attorno alla cittadina di Calistoga, passando per i borghi leggendari di Oakville, Rutherford e St. Helena. La storia vitivinicola inizia negli anni '30 dell'Ottocento con George Yount, ma è il Giudizio di Parigi del 1976 a proiettare Napa sulla scena mondiale, quando uno Chardonnay di Chateau Montelena e un Cabernet Sauvignon di Stag's Leap Wine Cellars superarono alla cieca i più grandi cru francesi. Il clima è mediterraneo, caldo e secco in estate, mitigato dalle nebbie mattutine che risalgono dalla baia e si infilano nella valle, regalando alle uve notti fresche essenziali per il loro equilibrio. La diversità dei suoli è notevole, dalle alluvioni del fondovalle alle rocce vulcaniche dei pendii, con ben sedici sottodenominazioni distinte. Napa Valley si è imposta come il riferimento mondiale del Cabernet Sauvignon grazie a vini opulenti, concentrati e di una longevità eccezionale, affiancati da Chardonnay ampi e generosi, Merlot setosi e una manciata di Sauvignon Blanc e Zinfandel che testimoniano la ricchezza di un terroir diventato leggendario.

La piccola storia del paese

Stati Uniti

Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.). Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico. Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.

Domande frequenti

Tutto su Pluribus 2021

A che temperatura servire Pluribus 2021?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Pluribus 2021?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2031. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Pluribus 2021?

Vitigni: 100% Cabernet Sauvignon. Origine: California, Stati Uniti. Gradazione alcolica: 14,5%.

Con cosa servire Pluribus 2021?

Pluribus 2021 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta dura e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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