Toscana · Montalcino · Sangiovese grosso

Brunello di Montalcino: il Sangiovese che aspetta cinque anni

Dal Rosso al cru di parcella, a partire da 29,70 €

Sulla collina di Montalcino, a sud di Siena, il Sangiovese dà il suo vino più denso e più lento. La denominazione impone il cento per cento del vitigno e cinque anni di affinamento e di riposo prima della minima messa in vendita. È il tempo più lungo che un vignaiolo italiano accetti di imporsi.

Il punto più utile da capire prima di comprare non è il brunello in sé, è il suo fratello minore. Il Rosso di Montalcino nasce dagli stessi versanti ed esce quattro anni prima, a 29,70 € da noi, mentre i cru parcellari di Pieve Santa Restituta arrivano a 294 €. La prima tabella mette le due denominazioni una accanto all'altra.

Un comune, una collinaMontalcino sta tutto in un solo territorio a sud di Siena. Val di Suga vi firma due vini di parcella, Poggio al Granchio e Vigna del Lago, accanto al suo brunello aziendale.
Cinque anni prima della messa in venditaIl disciplinare impone cinque anni di affinamento e di riposo, di cui almeno due in legno. Le nostre annate vanno dal 2018 al 2020.
Un consulente, non un robotUna domanda su un'annata da aprire adesso o da mettere in cantina? Scrivici, ti risponde il team.
EsauritoCoup de cœur

Tenuta Buon Tempo - Brunello di Montalcino 2018

🇮🇹 Italie · Sangiovese

Un Brunello di Montalcino voluptueux avec une empreinte aromatique persistante et savoureuse.

55,00 € / 750mlEsaurito
Coup de cœur

Tricerchi - Brunello di Montalcino 2018

🇮🇹 Italie · Sangiovese

Un Brunello di Montalcino fin et élégant, à l'empreinte aromatique racée

65,00 € / 750ml

Argiano - Brunello Di Montalcino 2019

🇮🇹 Italie

78,00 € / 750ml

Pieve Santa Restituta - Sugarille Brunello di Montalcino 2018

🇮🇹 Italie · Sangiovese

Un Brunello de terroir, profond et structuré, qui exprime avec précision la singularité de Sugarille.

294,00 € / 750ml

Val Di Suga - Brunello Di Montalcino Vigna Del Lago 2019

🇮🇹 Italie

111,00 € / 750ml

Val Di Suga - Brunello Di Montalcino Poggio Al Granchio 2019

🇮🇹 Italie

105,40 € / 750ml

Pieve Santa Restituta - Rennina Brunello di Montalcino 2018

🇮🇹 Italie · Sangiovese

Un Brunello de terroir, précis et profond, qui marie élégance toscane et grande capacité de garde.

270,00 € / 750ml

Gianni Brunelli - Brunello di Montalcino Riserva 2019

🇮🇹 Italie · Sangiovese

Un Brunello di Montalcino Riserva alliant profondeur, précision et élégance, porté par la pureté du Sangiovese de Gianni Brunelli.

198,00 € / 750ml

Gianni Brunelli - Brunello di Montalcino 2020

🇮🇹 Italie · Sangiovese

Un Brunello de terroir, précis et profond, où l’élégance du Sangiovese rencontre la puissance des collines de Montalcino.

115,00 € / 750ml

Val Di Suga - Brunello Di Montalcino 2019

🇮🇹 Italie

71,60 € / 750ml
Orientarsi

Rosso, brunello, riserva: che cosa impone ogni livello

Le tre denominazioni escono dalle stesse colline e dallo stesso vitigno. Ciò che le separa dipende da una sola variabile: il numero di anni che la cantina accetta di aspettare prima di incassare. Ogni gradino aggiunge tenuta e rimanda il momento di aprire.

Rosso di Montalcino, brunello e riserva: tempi imposti prima della vendita, momento giusto per aprire e bottiglia corrispondente in cantina.
La denominazioneCiò che è impostoQuando aprirloNella nostra cantina
Rosso di Montalcino DOCSangiovese in purezza, nell'areale del brunello. In vendita a partire da settembre dell'anno successivo alla vendemmia. Da subito, e fino a cinque o sei anni. Un'ora di caraffa basta e avanza. Argiano 2022, 29,70 €
Brunello di Montalcino DOCGSangiovese al 100 %. Cinque anni di affinamento e di riposo prima della vendita, di cui almeno due in botte. Da otto a dieci anni dopo la vendemmia per il massimo del piacere. Prima, caraffalo due ore. Tricerchi 2018, 65 €
Riserva una durata, non un votoSei anni prima della messa in vendita, su una selezione che l'azienda giudica capace di aspettare. Quindici anni e oltre, con calma. È la bottiglia che si corica e si dimentica. Gianni Brunelli Riserva 2019, 198 €
Nome della vigna Vigna del Lago, SugarilleNon una menzione del disciplinare, ma un cru che la cantina vinifica e imbottiglia a parte. Come un brunello, con un grado di pazienza in più. La grana del tannino è più fitta. Val di Suga Vigna del Lago 2019, 111 €

Il Sangiovese suona tutta un'altra partitura più a nord, su un'area ben più vasta e con quattro menzioni sovrapposte: vedi i nostri chianti.

I produttori

Le cantine della collina, e ciò che firmano da noi

Montalcino è un'area piccola, e la differenza tra due bottiglie della stessa annata viene prima di tutto dalla mano che le ha fatte. Ecco le cinque case presenti nella nostra cantina, che cosa ci propongono e da quale cuvée cominciare.

Cantine di Montalcino presenti in enoteca: che cosa le distingue, le loro etichette e il prezzo d'ingresso.
L'aziendaCiò che lo distingueChe cosa ne proponiamoA partire da
ArgianoL'unico in enoteca a proporre entrambe le denominazioni della collina. Il Rosso 2022 e il Brunello 2019, nati dagli stessi versanti. Il confronto più eloquente del reparto. 29,70 € il suo brunello a 78 €
Val di SugaTre etichette da noi, tutte del 2019. Il brunello base della cantina, poi due vini di singola vigna: Poggio al Granchio a 105,40 € e Vigna del Lago a 111 €. 71,60 €
TricerchiUn solo vino, un 2018 già pronto. L'ingresso più accessibile nella denominazione da noi, su un'annata che ha finito il suo tempo in bottiglia. 65 €
Gianni BrunelliL'unico a firmare una Riserva nella nostra cantina. Un 2020 per aspettare, un Riserva 2019 a 198 € per la cantina. Due modi di leggere lo stesso produttore. 115 €
Pieve Santa RestitutaDue cru di singola parcella, entrambi 2018. Rennina a 270 € e Sugarille a 294 €, vinificati separatamente. Il top di gamma del reparto. 270 €

Tutti i nostri produttori, regione per regione, sono elencati nella pagina cantine.

Da dove cominciare

Da quale bottiglia iniziare

Le tabelle danno la teoria. Ecco le bottiglie, e solo quelle che possiamo spedire oggi.

La nostra scelta

Il Rosso di Montalcino non è un brunello mal riuscito

Lo si presenta spesso come un sottoprodotto, l'etichetta delle uve che non hanno superato la selezione. È una lettura corta. Il Rosso esce dallo stesso vitigno e dagli stessi versanti, con una sola differenza di fondo: viene venduto dopo un anno invece che dopo cinque. Da Argiano i due vini si seguono a quattro anni di distanza, e il minore costa 29,70 € mentre il maggiore ne chiede 78.

Quello che il tempo aggiunge è reale, nessuno lo contesta. Il tannino si fonde, l'aromatica passa dal frutto fresco al cuoio e al sottobosco, il finale si allunga. Ma quel tempo si paga, e poi bisogna continuare ad aspettare a casa propria. Aprire un brunello appena uscito significa pagare l'invecchiamento e poi non servirsene. Se la bottiglia è per venerdì, prendi il Rosso.

Come scegliamo

Sulla freschezza, mai sulla sola concentrazione. Montalcino è calda, e un brunello che ha perso la sua acidità diventa pesante molto prima di aver finito di invecchiare.

E sul legno: la botte deve sostenere il vino, non ricoprirlo. Un naso di vaniglia al primo bicchiere è un brutto segno per il decennio a venire.

Il team del Baroudeur du Vin

Domande frequenti

Quello che ci chiedete sul brunello

Che differenza c'è tra un brunello e un Rosso di Montalcino?

Il vitigno e l'area sono identici: Sangiovese al 100 % sulla collina di Montalcino. Quello che cambia è il tempo imposto prima della vendita. Il Rosso può uscire già a settembre dell'anno successivo alla vendemmia, il brunello aspetta cinque anni. Il Rosso si beve quindi subito e costa nettamente meno, il brunello chiede cantina. Non è una gerarchia di qualità, è una differenza di calendario.

Quale vitigno entra in un brunello?

Il Sangiovese, e solo lui, al 100 %. Il ceppo locale porta il nome di Sangiovese grosso, e brunello è semplicemente il soprannome che gli davano i vignaioli di Montalcino. Nessun altro vitigno è ammesso, il che rende la denominazione particolarmente leggibile: tutta la differenza tra due bottiglie viene dal luogo, dall'annata e dalla mano del vignaiolo.

Quanto si può conservare un brunello?

Conta otto-dieci anni dopo la vendemmia per un'etichetta classica, quindici-venti per una Riserva o un vino di parcella. I cinque anni imposti prima della vendita sono solo un avvio: la bottiglia arriva da te ancora giovane. Le nostre annate vanno dal 2018 al 2020, e i 2018 sono i più vicini alla loro finestra.

Bisogna decantare un brunello?

Sì, e parecchio, finché la bottiglia ha meno di dieci anni. Due ore di caraffa ammorbidiscono il tannino e sbloccano un naso spesso chiuso all'apertura. Oltre i quindici anni, cambia metodo: servizio delicato, bicchiere ampio, e lascia che il vino si apra nel bicchiere piuttosto che in un contenitore che lo sfinirebbe.

Cosa cambia la menzione Riserva?

Impone sei anni prima della messa in vendita invece di cinque. È un requisito di durata, non una classifica: una bottiglia senza menzione può superare una Riserva vicina. Segnala soprattutto che la cantina ha messo da parte una selezione che ritiene capace di aspettare a lungo. Il nostro Gianni Brunelli Riserva 2019 è l'unico della cantina in questo caso.

Un nome di vigna in etichetta, che cosa significa?

Che la cantina ha vinificato e imbottigliato una parcella a parte invece di assemblarla con il resto. Non è una menzione prevista dal disciplinare come la Riserva, è una scelta del produttore. Vigna del Lago, Poggio al Granchio, Rennina o Sugarille indicano così vigne precise. Il vino ci guadagna in definizione quello che perde in ampiezza.

Con cosa servire un brunello?

Piatti lunghi e grassi: selvaggina da penna, cinghiale, agnello cotto sette ore, costata di manzo, risotto ai porcini, pecorino molto stagionato. Servi intorno ai 17 °C. Su un Rosso di Montalcino, più agile, bastano una semplice carne alla griglia o una pasta al ragù.

Brunello o chianti, quale scegliere?

Dipende dai tempi. Il brunello è lo stesso vitigno portato al suo estremo, con un prezzo d'ingresso di 29,70 € per il Rosso e 65 € per la denominazione vera e propria, e chiede pazienza. Il chianti parte da 15,50 € e si beve entro l'anno. Per una cena infrasettimanale la scelta è presto fatta: i nostri chianti, dove la gerarchia delle menzioni è spiegata nel dettaglio.