Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Brunello di Montalcino Riserva 2019

Bistecca alla fiorentina, spezzatino di cinghiale alla toscana, agnello da latte arrosto alle erbe, risotto ai porcini, formaggi stagionati a pasta dura.

I nostri vini per

Gianni Brunelli Brunello di Montalcino Riserva 2019

198,00 €

Un Brunello di Montalcino Riserva che unisce profondità, precisione ed eleganza, sostenuto dalla purezza del Sangiovese di Gianni Brunelli.

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14.5%

icon garde

10 anni +

cepage logo

100% Sangiovese

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Brunello di Montalcino Riserva 2019Gianni Brunelli

Adagiata sulle colline di Montalcino, in Toscana, la cantina Gianni Brunelli coltiva le sue vigne di Sangiovese su parcelle situate attorno al paese e sul versante nord-est del comune. I suoli mescolano argille, ciottoli e sabbie, offrendo un drenaggio naturale e una buona riserva idrica, mentre l'altitudine moderata favorisce marcate escursioni termiche. Questo terroir tipico della zona del Brunello consente una maturazione lenta e completa delle uve e dà vita a vini che uniscono finezza aromatica, struttura e freschezza, emblematici di questa parte della Toscana.

Le uve vengono vendemmiate a mano e selezionate con cura prima della fermentazione in vasche d'acciaio inox a temperatura controllata, accompagnata da delicati rimontaggi per estrarre progressivamente colore e tannini. La macerazione si prolunga per affinare la struttura e preservare l'eleganza aromatica del Sangiovese. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina a lungo in botti grandi e tonneaux di rovere di Slavonia, dove guadagna in complessità, profondità e finezza, prima dell'imbottigliamento seguito da un ulteriore riposo in cantina.

Questo vino rivela note di ciliegia nera, di prugna matura e di frutti rossi, completate da tocchi floreali di violetta e di rosa appassita. Sfumature speziate di pepe e di liquirizia si fondono con un'elegante nota legnosa di cedro e di tabacco. In bocca la materia è ampia e precisa, sostenuta da una trama tannica decisa ma setosa, da un'acidità vivace e da un finale lungo e persistente che sottolinea la profondità del Sangiovese.

Dove si viaggia?

La ToscanaItalia

Situata nell'Italia centrale, la Toscana è la più celebre di tutte le regioni vitivinicole italiane, grazie al paesaggio affascinante delle sue colline infinite, delle sue strade di campagna costeggiate da cipressi e dei suoi borghi tipici arroccati in cima alle valli ondulate. Ma anche senza tutto questo, la Toscana è conosciuta per le sue cuvée d'eccezione, fondate su vini emblematici come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Il clima è un fattore vitale per il successo di questa regione vitivinicola. Le zone costiere, calde e temperate, contrastano con quelle dell'entroterra (in particolare le colline che hanno reso celebre la regione), dove le temperature notturne più basse contribuiscono a mantenere l'equilibrio tra zuccheri, acidità e aromi dell'uva. Il Sangiovese, l'uva rossa simbolo della Toscana, è un vitigno che cresce particolarmente bene in questi vigneti e permette di realizzare i più grandi vini del Paese.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Brunello di Montalcino Riserva 2019

A che temperatura servire Brunello di Montalcino Riserva 2019?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Brunello di Montalcino Riserva 2019?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2029. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Brunello di Montalcino Riserva 2019?

Vitigni: 100% Sangiovese. Origine: Toscana, Italia. Gradazione alcolica: 14,5%.

Con cosa servire Brunello di Montalcino Riserva 2019?

Brunello di Montalcino Riserva 2019 si abbina a agnello, formaggi a pasta dura, selvaggina e piatti vegetariani. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

Ti potrebbe piacere anche