Toscana · Sangiovese · da Firenze a Siena

Chianti: un nome, quattro menzioni e venti volte di differenza

Dal vino di tutti i giorni ai cru di Gaiole, a partire da 15,50 €

Il chianti è il rosso italiano più conosciuto, e senza dubbio il più frainteso. La parola copre gran parte della Toscana centrale, sette sottozone, e una denominazione vicina che porta quasi lo stesso nome, il Chianti Classico. Da qui l'impressione di confusione quando si guarda un'etichetta.

Nella nostra cantina la prima bottiglia sta a 15,50 € e l'ultima a 350 €. Lo scarto non è un capriccio: si legge nella menzione riportata in etichetta, nell'origine delle uve e nel tempo di affinamento imposto prima della vendita. La tabella che segue rimette in ordine questi quattro gradini.

Un nome, sette sottozone e un vicinoRufina, Colli Senesi, Colli Fiorentini: la menzione che segue la parola chianti dice da dove viene il vino. Il Chianti Classico, invece, è una denominazione a sé.
Da 15,50 € a 350 €La stessa parola in etichetta, venti volte di differenza sul prezzo. La tabella delle menzioni più in basso dice che cosa separa un gradino dal successivo.
Un consulente, non un robotUn dubbio tra una Riserva e un Classico d'ingresso? Scrivici, ti risponde il nostro team.
Coup de cœur

Fattoria di Basciano - Chianti Rufina 2023

🇮🇹 Italie · Sangiovese · Colorino

Un Chianti charpenté alliant complexité et fraîcheur

18,50 € / 750ml
Coup de cœur

Renzo Masi - Chianti Riserva 2019

🇮🇹 Italie · Sangiovese · Colorino

Un magnifique Chianti aux nuances d'épices et de fruits des bois.

24,00 € / 750ml / Rouge

Carpineto - Chianti Classico Riserva 2020

🇮🇹 Italie

31,00 € / 750ml

Renzo Masi - Chianti 2022

🇮🇹 Italie · Sangiovese · Colorino

Un Chianti aux arômes charmeurs et raffinés.

15,50 € / 750ml / Rouge

Castellare Di Castellina - Chianti Classico 2022

🇮🇹 Italie

28,30 € / 750ml

Castellare Di Castellina - Chianti Classico Riserva 2021

🇮🇹 Italie

41,40 € / 750ml

Felsina - Rancia Chianti Classico 2021

🇮🇹 Italie · Sangiovese

Un grand Sangiovese de terroir, alliant profondeur, précision et énergie toscane.

156,00 € / Lot de 2 bouteilles (75cl)Ajouter
Bio

Castello di Volpaia - Chianti Classico Riserva DOCG 2021

🇮🇹 Italie · Sangiovese · Merlot

Une expression raffinée de Radda in Chianti, alliant fraîcheur d’altitude, profondeur aromatique et tanins racés.

147,00 € / Lot de 3 bouteilles (75cl)Ajouter
Bio

Castello di Volpaia - Chianti Classico DOCG 2022

🇮🇹 Italie · Sangiovese · Merlot

Un Chianti Classico alliant fraîcheur, finesse et profondeur, fidèle au terroir de Radda in Chianti.

174,00 € / Caisse de 6 bouteilles (75cl)Ajouter

Felsina - Berardenga Chianti Classico 2022

🇮🇹 Italie · Sangiovese

Un Chianti Classico de Berardenga précis et énergique, où le Sangiovese exprime avec netteté la profondeur et la fraîcheur du terroir toscan.

105,00 € / Lot de 3 bouteilles (75cl)Ajouter
Orientarsi

Le quattro menzioni, e quello che ciascuna impone davvero

Riserva e Gran Selezione non sono medaglie assegnate da una giuria. Sono obblighi di durata e di origine scritti nel disciplinare. Un Chianti Classico senza menzione può benissimo superare una Riserva vicina, e succede.

Menzioni del chianti: che cosa impone ciascuna, che cosa cambia nel bicchiere e la bottiglia corrispondente in enoteca.
La menzioneCiò che è impostoChe cosa cambia nel bicchiereNella nostra cantina
Chianti DOCG l'area ampiaSangiovese in prevalenza, minimo 70 %. Sette sottozone possono aggiungersi al nome, tra cui Rufina e Colli Senesi. Frutto rosso nitido, acidità viva, tannino discreto. Un vino da tavola, da bere entro tre o quattro anni. Renzo Masi 2022, 15,50 €
Chianti e la sua sottozona Rufina, Colli SenesiUn'area delimitata all'interno del Chianti DOCG, con rese più contenute. La Rufina, a est di Firenze, viene da più in alto: il vino ci guadagna in tensione e in capacità di invecchiare. Fattoria di Basciano Chianti Rufina 2023, 18,50 €
Chianti Classico DOCG il gallo neroUna denominazione a sé dal 1996, sulla culla storica tra Firenze e Siena. Sangiovese all'80 % minimo. Più fondo, un frutto meno immediato, un amaro nobile nel finale. Il vino inizia a chiedere due o tre anni. Castellare di Castellina 2022, 28,30 €
Riserva una durata, non un votoVentiquattro mesi di affinamento minimo prima della vendita, di cui tre in bottiglia per il Classico. Il tannino è già fuso all'apertura, il legno integrato. È il gradino in cui il vino diventa un vino da pasto. Carpineto Chianti Classico Riserva 2020, 31 €
Gran Selezione il vertice del ClassicoTrenta mesi di affinamento minimo, e uve che vengono solo dalle vigne dell'azienda. Spesso una singola parcella. Una materia densa e un grano tannico fitto, che chiedono dieci anni di cantina o una decantazione generosa. Castello di Ama, Vigneto Bellavista 2019, 350 €

Diversi Chianti Classico ci arrivano per lotti interi: la Riserva di Castello di Volpaia 2021 a 147 € per 3, il Rancia di Fèlsina 2021 a 156 € per 2. Il prezzo indicato è quello del lotto.

A tavola

Mettere la bottiglia giusta davanti al piatto

Il Sangiovese ha un'acidità alta e un tannino che gratta un po' quando è da solo. È un vitigno fatto per il pasto, non per l'aperitivo: la regola è semplice, più il piatto è grasso o lungo da cuocere, più si sale nella tabella qui sopra.

Abbinamenti cibo-vino del chianti: il piatto, la menzione adatta e la bottiglia corrispondente in cantina.
Il piattoLa menzione giustaPerché funzionaNella nostra cantina
Salumi, pizza, pasta al pomodoro Un Chianti DOCG giovane, servito intorno ai 16 °C. L'acidità del Sangiovese passa sotto il pomodoro e pulisce la bocca tra un boccone e l'altro. Renzo Masi 2022, 15,50 €
Pollame arrosto, verdure grigliateUna sottozona d'altura, la Rufina. Abbastanza freschezza per non schiacciare una carne bianca, abbastanza tensione per reggere il grigliato. Fattoria di Basciano Chianti Rufina 2023, 18,50 €
Bistecca, costata di manzo, agnelloUn Chianti Classico, con o senza menzione. Il tannino trova finalmente il grasso che gli serve. È l'abbinamento originario, quello per cui questo vino esiste. Castellare di Castellina 2022, 28,30 €
Selvaggina, stufati, cinghialeUna Riserva, affinata almeno ventiquattro mesi. Il tannino ammorbidito dall'affinamento regge un sugo lungo senza indurirsi. Carpineto Chianti Classico Riserva 2020, 31 €
Pecorino stagionato, parmigianoUn vino di singola vigna, giocato sulla lunghezza. La sapidità del formaggio esalta le note di sottobosco e di corteccia che dà un affinamento lungo. Castellare Il Poggiale 2021, 63,20 €
Cantucci, torta di mandorle Il Vin Santo, l'altra tradizione del Chianti Classico. Uve appassite su graticci e poi affinate in piccole botti. Dolce, ma tenuto da un'acidità che evita la pesantezza. Fèlsina Vin Santo 2015, 120 € per 2

Il Vin Santo si serve fresco, intorno ai 12 °C, e si conserva diverse settimane aperto in frigorifero.

Da dove cominciare

Una bottiglia per ogni occasione

Le tabelle danno la teoria. Ecco le bottiglie, e solo quelle che possiamo spedire oggi.

La nostra scelta

Una parola sull'etichetta, venti volte di differenza sul prezzo

Tra il Renzo Masi a 15,50 € e il Vigneto Bellavista di Castello di Ama a 350 € ci sono lo stesso vitigno, la stessa regione e quasi la stessa parola in etichetta. Non c'è da stupirsi che chi compra si chieda dove finiscano i soldi.

Finiscono in tre cose, e non altrove: il punto esatto da cui vengono le uve, la quantità che si accetta di raccogliere e il tempo che si lascia al vino prima di venderlo. Un chianti da 15,50 € fa benissimo il suo lavoro su un piatto di pasta, e pagarlo venti volte tanto non lo renderebbe migliore in quel contesto. Il vino di parcella non gioca la stessa partita: chiede un pasto, un bicchiere grande e spesso dieci anni di pazienza.

Come scegliamo

Sulla tensione, prima di tutto. Il Sangiovese dà ciliegia e un'acidità alta, e un chianti che perde questa acidità sotto il legno nuovo perde il suo interesse, qualunque sia il suo prezzo.

E sulla coerenza della gamma: quando un'azienda riesce nel suo entry level, le sue etichette alte mantengono quasi sempre le promesse.

Il team del Baroudeur du Vin

Domande frequenti

Quello che ci chiedono sul chianti

Chianti e Chianti Classico, che differenza c'è?

Sono due denominazioni distinte dal 1996, non due livelli della stessa gerarchia. Il Chianti Classico corrisponde alla culla storica, tra Firenze e Siena, con un minimo dell'80 % di Sangiovese. Il Chianti DOCG copre un'area molto più ampia attorno a quel nucleo, con almeno il 70 % di Sangiovese e rese più generose. Il Classico costa di più e invecchia meglio, il Chianti si beve prima.

Che cosa significa Gran Selezione?

È la menzione più esigente del Chianti Classico. Impone almeno trenta mesi di affinamento e uve provenienti soltanto dalle vigne di proprietà, il più delle volte da una singola parcella identificata. Non è un giudizio di qualità ma un disciplinare: la menzione garantisce l'origine e la durata, non il piacere che avrai nel bicchiere.

Perché un chianti costa 15,50 € e un altro 350 €?

Perché la parola indica allo stesso tempo un vino da bere prodotto in volume e parcelle vinificate separatamente in qualche migliaio di bottiglie. Lo scarto si paga sull'origine delle uve, sulla resa per ettaro e sul tempo di affinamento. Per un piatto di pasta, la bottiglia da 15,50 € fa il suo lavoro. Il vino di parcella si tiene per un pasto e per dieci anni di cantina.

A che cosa serve il gallo nero sulla capsula?

Il Gallo Nero è il sigillo del consorzio del Chianti Classico. Compare su tutte le bottiglie di questa denominazione e soltanto su quelle. È il riferimento più rapido a scaffale: se il gallo nero non c'è, non hai un Chianti Classico tra le mani, anche se la parola chianti è scritta a caratteri cubitali.

A che temperatura servire un chianti?

Intorno ai 16 °C per un chianti giovane, il che significa mezz'ora al fresco prima del servizio in un appartamento riscaldato. Servito troppo caldo, il vino sembra molle e l'alcol esce. Su una Riserva o su un vino di parcella, sali a 17 °C e prendi un bicchiere ampio.

Quanto si conserva un chianti?

Tre o quattro anni per un Chianti DOCG, è la sua finestra naturale. Un Chianti Classico regge tranquillamente otto anni, una Riserva una decina, un'etichetta di singola vigna anche di più. Se cerchi un Sangiovese costruito per vent'anni, devi guardare dalla parte del brunello di Montalcino.

Con cosa servire un chianti?

Tutto ciò che è toscano e un po' grasso: salumi, pasta al pomodoro, bistecca, agnello, pecorino stagionato. L'acidità del Sangiovese è fatta per tagliare il grasso, è perfino la sua ragion d'essere. Evita il pesce delicato e i piatti dolci, dove il tannino diventa metallico.

Chianti o brunello, da quale iniziare?

Dal chianti, senza esitare. Stesso vitigno, ma si beve giovane e all'ingresso di gamma costa la metà. Il brunello chiede cinque anni di affinamento prima ancora di essere messo in vendita, e poi ancora pazienza. Una volta preso confidenza con il Sangiovese, il nostro reparto brunello spiega il seguito, compreso il suo fratello minore, il Rosso di Montalcino.