Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Chianti Rufina 2024

Da gustare con un ossobuco di vitello alla milanese, un fegatino di pollo ai lamponi, spiedini d'agnello al timo, un civet di lepre, o con un Gruyère stagionato 24 mesi.

I nostri vini per

Fattoria di Basciano Chianti Rufina 2024

18,50 €

Un Chianti strutturato che unisce complessità e freschezza

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13,5 %

icon garde

10 anni +

cepage logo

95% Sangiovese, 5% Colorino

Spediamo in tutta Europa e nel mondo, con imballaggio rinforzato.

Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Chianti Rufina 2024Fattoria di Basciano

Ancora uno splendido vino di Paolo Masi, noto in tutta la regione per i suoi vini di grande qualità. La zona del Chianti Rufina gode di una reputazione di qualità molto antica, poiché si estende sulle colline a est di Firenze. Le vigne si trovano a un'altitudine piuttosto elevata, il che crea un microclima più fresco di notte e permette alle uve di maturare più lentamente. Sono piantate su un terroir di marne calcaree chiamato localmente «galestro». La vendemmia è manuale e le uve macerano per circa 20 giorni in vasche aperte. L'affinamento avviene, per una parte del vino, in barrique di rovere di secondo e terzo passaggio per 12 mesi. Questo vino profondo rivela aromi di frutti neri, di violetta, di ciliegia, di fragoline di bosco, di tabacco biondo, di mora, di chiodi di garofano, note affumicate e di grafite. In bocca il vino è denso, con tannini morbidi, una gamma aromatica complessa e una persistenza fresca e speziata.

Dove si viaggia?

ToscanaItalia

La Toscana


Situata nel centro dell'Italia, la Toscana è la più celebre di tutte le regioni vitivinicole italiane, grazie al paesaggio affascinante delle sue colline infinite, delle sue strade di campagna costeggiate da cipressi e dei suoi borghi tipici arroccati in cima alle valli ondulate. Ma anche senza tutto questo, la Toscana è nota per le sue cuvée d'eccezione, fondate su vini emblematici come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Il clima è un fattore vitale per il successo di questa regione vitivinicola. Le zone costiere, calde e temperate, contrastano con le zone interne (in particolare quelle collinari che hanno reso famosa la regione), dove le temperature notturne più basse contribuiscono a mantenere l'equilibrio tra zuccheri, acidità e aromi dell'uva. Il Sangiovese, l'uva a bacca rossa simbolo della Toscana, è un vitigno che cresce particolarmente bene in questi vigneti e permette di realizzare i più grandi vini del Paese.



La sottoregione: Chianti


La zona vitivinicola del Chianti si trova tra le città di Firenze (a nord) e Siena (a sud). È anche la terra dell'olio d'oliva e del celebre David di Michelangelo. Il Chianti ha conservato gran parte del suo saper fare artigianale e somiglia quasi a com'era un secolo fa, con le sue colline ondulate dove i vigneti si estendevano a perdita d'occhio. È una vasta area suddivisa in 7 sottozone, ognuna delle quali produce un Chianti dall'identità ben precisa: Montalbano, Rufina, Colli Fiorentini, Colli Aretini, Colli Senesi, Montespertoli e Colline Pisane.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Chianti Rufina 2024

A che temperatura servire Chianti Rufina 2024?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Chianti Rufina 2024?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2034. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Chianti Rufina 2024?

Vitigni: 95% Sangiovese, 5% Colorino. Origine: Toscana, Italia. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Chianti Rufina 2024?

Chianti Rufina 2024 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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