A tavola con Aftorizo 2020
Con questo magnifico vino rosso greco ti consigliamo spiedini d'agnello alle erbe di Provenza, una spalla di capriolo marinata, una moussaka, melanzane ripiene di manzo o bei formaggi stagionati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Aftorizo 2020Thymiopoulos
La cuvée Aftorizo di Apostolos Thymiopoulos nasce nel cuore della regione montuosa di Naoussa, nella Macedonia greca, sulle alture del villaggio di Fytia. Il vigneto, piantato con viti prefillossera di oltre 50 anni, poggia su suoli magri composti da scisti e graniti. Esposta a un clima continentale temperato, con notti fresche e giornate soleggiate, questa parcella unica si spinge fino a 450 metri di altitudine. Queste condizioni ideali consentono una maturazione lenta ed equilibrata dello Xinomavro, dando vita a una cuvée confidenziale che esprime appieno la singolarità di un terroir vivo e puro, in una lettura profondamente originale del vitigno.
La vinificazione è condotta nel massimo rispetto della materia prima. Le uve, raccolte a mano a piena maturazione, sono parzialmente diraspate prima di essere messe in vasca senza aggiunta di lieviti selezionati, per una fermentazione spontanea. La macerazione delicata si protrae per una ventina di giorni senza estrazione meccanica, per preservare l'eleganza del frutto. L'affinamento prosegue per 12 mesi in botti usate di rovere francese da 500 litri, che lasciano esprimere liberamente la purezza dell'uva senza alterarne l'identità. Nessuna chiarifica né filtrazione viene effettuata prima dell'imbottigliamento, nel segno di un'autenticità assoluta.
Questo vino rivela note di ciliegia nera, melagrana, fragolina di bosco, lampone maturo, rosa secca, violetta, erbe selvatiche, cuoio, pietra focaia, tabacco biondo e spezie dolci. In bocca l'attacco è vivace, sostenuto da un'acidità strutturante e da tannini di rara finezza. L'insieme dispiega una materia elegante, morbida e tesa, che si allunga in un finale sapido, persistente e vibrante, rivelando tutta la profondità e la personalità di questo grande vino di terroir.
Dove si viaggia?
NaoussaGrecia
Naoussa (o Naousa) è una regione e una denominazione vinicola situata sulle colline della Macedonia, nel nord della Grecia. Si trova a un'ora di auto a ovest del capoluogo regionale Salonicco. Il clima di Naoussa è più continentale (e meno mediterraneo) di quello della maggior parte delle regioni vinicole greche. La regione è fortemente influenzata dalle montagne che si innalzano rapidamente a ovest e dalla pianura di Kambania a est. Da un lato, le montagne riparano la regione dai venti freddi che soffiano da nord e da ovest. Dall'altro, generano venti che richiamano l'aria fresca e umida della costa. Gli inverni qui sono particolarmente freddi: i monti del Vermion ospitano alcune delle migliori stazioni sciistiche della Grecia.
La piccola storia del paese
Grecia
A lungo conosciuti come semplici vini da tavola, a cominciare dal Retsina, un vino bianco aromatizzato con resina di pino, i vini greci sono cresciuti molto in qualità negli ultimi 20 anni. La storia del vino è antica quanto quella della Grecia. Sull'isola di Creta sono state ritrovate tracce dei più antichi torchi per l'uva del mondo, risalenti a oltre 3000 anni fa.
Dopo una stagnazione durata per tutto il XX secolo, i vini greci hanno conosciuto un fulminante miglioramento qualitativo grazie all'ingresso del Paese nell'Unione Europea, alla formazione di giovani enologi in ottime scuole europee e a una particolare attenzione alla domanda internazionale. La Grecia non vuole cedere alla facilità di puntare soprattutto sui grandi vitigni francesi come lo Chardonnay o il Cabernet sauvignon, che faciliterebbero molto l'esportazione. Oggi vuole continuare a coltivare e a far scoprire i suoi vitigni antichi, che sul territorio sarebbero circa 300.
La primissima cosa da capire è che la Grecia è molto più varia dal punto di vista climatico di quanto la maggior parte delle persone immagini. Il Paese ha davvero di tutto, dalle aride isole mediterranee alle foreste di pini umide e montuose, dove d'inverno nevica. Con un clima così diversificato, puoi aspettarti che anche i vini greci siano molto vari. Uno dei modi migliori per farsi un'idea del vino greco è quindi dividere il Paese in quattro grandi zone vitivinicole in base al clima: la Grecia settentrionale (clima umido), le isole del mar Egeo (clima arido), la Grecia centrale e la Grecia meridionale (clima mediterraneo). Oggi il potenziale e la reputazione di questi vini sono ampiamente sottovalutati dal grande pubblico: preparati a piacevoli sorprese!
Tutto su Aftorizo 2020
A che temperatura servire Aftorizo 2020?
Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.
Per quanto tempo si può conservare Aftorizo 2020?
Potenziale di invecchiamento: 15 anni e oltre, cioè almeno fino al 2035. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Aftorizo 2020?
Vitigni: 100% Xinomavro. Origine: Macedonia, Grecia. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Aftorizo 2020?
Aftorizo 2020 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta dura e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
