A tavola con Sauvignon Blanc 2022
Questa cuvée delicata e fresca si può gustare sia come aperitivo prima di cena, sia con insalate, frutti di mare, piatti asiatici leggermente speziati o un formaggio di capra fresco.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Sauvignon Blanc 2022TE MATA ESTATE
Il clima caldo di Hawke's Bay dà vita a un Sauvignon Blanc dal carattere di frutta matura, bilanciato da un'acidità fresca. In bocca è molto espressivo, con frutto della passione, guava, pompelmo, pera, lime fresco e fiori di tiglio. Il Sauvignon Blanc «Te Mata» ha una magnifica concentrazione, con fini note minerali e una persistenza delicata.
Dove si viaggia?
Hawke's BayNuova Zelanda
Hawke's Bay
Seconda regione vitivinicola della Nuova Zelanda, la soleggiata baia di Hawke's Bay è una fonte generosa di vini pregiati dal 1851. Il clima caldo e la lunga stagione vegetativa permettono anche di produrre vini molto aromatici. Molto soleggiata, con livelli di calore che si collocano tra quelli della Borgogna e di Bordeaux, la zona beneficia di un'influenza marittima che mitiga le calde giornate estive e consente una lunga stagione vegetativa. Le alture circostanti offrono protezione dal vento e dal gelo, che in alcune zone dell'entroterra può rappresentare un rischio. Un itinerario enoturistico ormai consolidato propone oggi una grande varietà di eventi, come le visite alle cantine e i regolari festival di cibo e vino.
La piccola storia del paese
Nuova Zelanda
Introdotta nel 1819, la viticoltura fu sviluppata in modo decisivo da Jean-Baptiste Pompallier, missionario marista francese. Inviato in Oceania nel 1837, vi si stabilì a partire dal gennaio 1838 per sviluppare i vigneti neozelandesi. I primi vigneti di qualità furono impiantati nella regione di Hawke’s Bay tra il XIX e l’inizio del XX secolo. Dopo le difficoltà produttive causate prima dalla fillossera e poi dalla Prima guerra mondiale, il vigneto tornò ad espandersi durante la Seconda guerra mondiale, quando la sua superficie raddoppiò.
Oggi la Nuova Zelanda conta 10 grandi regioni vitivinicole distribuite tra l’Isola del Nord e l’Isola del Sud, la più importante delle quali è Marlborough. La maggior parte delle regioni vitivinicole della Nuova Zelanda ha un clima marittimo. La forma lunga e sottile del paese fa sì che i vigneti non si trovino mai a più di 120 km dalla costa, e la maggior parte è anzi molto più vicina (ad eccezione della regione semicontinentale di Central Otago). Una dorsale montuosa che attraversa il centro del paese protegge gran parte delle principali regioni vitivinicole dai forti venti occidentali del mar di Tasman, i cosiddetti "Quaranta Ruggenti". A causa di questi venti, sulla costa occidentale della Nuova Zelanda le regioni vitivinicole sono poche.
La qualità e la reputazione dei vini neozelandesi non hanno più bisogno di presentazioni. Questo paese produce infatti alcuni dei migliori e più apprezzati sauvignon blanc al mondo. E non è un caso se la Nuova Zelanda è riuscita a fare del Sauvignon blanc il suo simbolo, al pari delle sue pecore, dei suoi kiwi e della sua leggendaria haka!
Tutto su Sauvignon Blanc 2022
A che temperatura servire Sauvignon Blanc 2022?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Sauvignon Blanc 2022?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2027 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Sauvignon Blanc 2022?
Vitigni: 100% Sauvignon Blanc. Origine: Hawke's Bay, Nuova Zelanda. Gradazione alcolica: 13%.
Con cosa servire Sauvignon Blanc 2022?
Sauvignon Blanc 2022 si abbina a aperitivo, crostacei, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
