A tavola con Talinay Pai Pinot Noir 2020
Da abbinare a un tagliere di salumi, a un risotto al pesto rosso o a un tonno grigliato alla plancha.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Talinay Pai Pinot Noir 2020Tabalí
Il Talinay Pai Pinot Noir nasce da due selezioni massali di Vosne-Romanée e Gevrey-Chambertin, piantate franche di piede, con 12 mesi di affinamento in botte. Un vino d'eccezione.
Le uve sono vendemmiate a mano e selezionate con cura. La macerazione a freddo include il 40% di grappoli interi. La fermentazione avviene poi con lieviti indigeni, in piccole vasche d'acciaio inox, con rimontaggi manuali molto delicati. Segue un affinamento di 12 mesi in botti di rovere francese.
Il vino rivela aromi eleganti di ciliegia rossa, di lampone, di melagrana, di fragolina di bosco e di petali di rosa, accompagnati da un tocco speziato e floreale. In bocca la texture è setosa e minerale, con una freschezza salina tipica dei suoli calcarei vicini all'oceano. Il finale è lungo, puro e gessoso, segnato da una grande finezza.
Dove si viaggia?
LimaríCile
La valle del Limarí è una delle regioni vitivinicole più settentrionali del Cile. Per la sua vicinanza all'equatore (per non parlare del deserto più arido del mondo, l'Atacama), la valle è una zona calda e secca. Qui la vite cresce grazie alla vicinanza del fiume Limarí e dell'oceano Pacifico. Nelle mattine d'estate, la nebbia costiera "Camanchaca" si insinua nella valle e rinfresca i vigneti con l'aria fresca e umida dell'oceano per gran parte della mattinata, finché il sole non si alza.
La piccola storia del paese
Cile
Fu Hernán Cortés a ordinare, subito dopo la conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico si estese progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera senza carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l'introduzione di varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent'anni dopo la vinificazione si modernizzò grazie all'impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa.
Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È racchiuso tra l'Oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali impedirono alla fillossera di penetrare nel paese. Sebbene il paese sia largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per la coltivazione di vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 aziende che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l'8° posto nella classifica mondiale.
Tutto su Talinay Pai Pinot Noir 2020
A che temperatura servire Talinay Pai Pinot Noir 2020?
Tra 14 e 16 °C.
Per quanto tempo si può conservare Talinay Pai Pinot Noir 2020?
Potenziale di invecchiamento: 10 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Talinay Pai Pinot Noir 2020?
Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Coquimbo, Cile. Gradazione alcolica: 12,5%.
Con cosa servire Talinay Pai Pinot Noir 2020?
Talinay Pai Pinot Noir 2020 si abbina a aperitivo e pesce azzurro. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
