Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021

Un Prosecco di grande qualità che farà faville sui tuoi aperitivi ma anche con piatti e insalate di verdure, sushi, formaggi dolci o con crostate di frutta.

I nostri vini per

Sutto Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021

13,90 €

Un Prosecco rosé millesimato a base di Pinot nero e di Glera

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosato

icon alcool

11%

icon garde

1-5 anni

cepage logo

50% Glera, 50% Pinot Nero

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021Sutto

La famiglia Sutto conduce la cantina ormai da 3 generazioni. Le vigne si trovano nella valle del Piave, vicino a Treviso. La particolarità del terreno e la vicinanza del mare Adriatico sono ideali per produrre vini di qualità. Questo Prosecco è millesimato e nasce da un uvaggio di Glera e Pinot Nero. Per garantire la qualità del frutto, le uve vengono vendemmiate a mano: a metà settembre per il Glera e a metà agosto per il Pinot Nero. Dopo la fermentazione, il vino affina sui lieviti fini per 2 mesi. Questo spumante svela note di rosa, di ribes, di fragola, di lampone, di litchi e di anguria. Le bollicine sono fini ed eleganti, avvolgono il palato senza aggredirlo e lasciano spazio a un finale fruttato e goloso.

Dove si viaggia?

VenetoItalia

Il Veneto


Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle più importanti regioni produttrici, come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che è stata a lungo la prima regione produttrice. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta, con la città di Venezia, le Alpi e le Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e gli Amarone per i rossi, i Soave per i bianchi e naturalmente il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021

A che temperatura servire Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021?

Tra 6 e 8 °C, ben fresco.

Per quanto tempo si può conservare Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021?

Vitigni: 50% Glera, 50% Pinot Nero. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 11%.

Con cosa servire Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021?

Prosecco Brut Rosé Millésimé 2021 si abbina a aperitivo, crostacei, dolci e formaggi a pasta molle. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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