Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut

Crostini al formaggio fresco, tartare di salmone, crudo di gamberi, asparagi bianchi alla veneziana, risotto ai piselli.

I nostri vini per

Santa Margherita Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut

104,40 €
(17,40 € / bottiglia)

Un Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut netto e fruttato, tra mela renetta e fiore di pesco.

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Italia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

11.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

100% Glera

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Valdobbiadene Prosecco Superiore BrutSanta Margherita

Questo Prosecco Superiore DOCG è prodotto da Santa Margherita con uve della zona di Valdobbiadene, in Veneto, ai piedi delle Prealpi. Le vigne di glera vi sono piantate su colline tra 300 e 500 metri di altitudine, su suoli di origine morenica e poco profondi, allevate a Sylvoz con una densità da 1.800 a 3.500 ceppi per ettaro. La vendemmia avviene nella seconda metà di settembre.

Il vino base viene posto in autoclave per la presa di spuma, dove fermenta per 18-20 giorni con lieviti selezionati, a una temperatura controllata di 14-16 °C. Una volta raggiunta la pressione di circa 6 bar, viene raffreddato a -4 °C, poi conservato almeno un mese a 8-10 °C a contatto con i lieviti, prima della filtrazione e dell'imbottigliamento isobarico.

Questo vino rivela note di mela renetta, fiore di pesco, pera, pesca bianca, lime, fiore d'acacia, melone e brioche. Il naso netto e piacevolmente fruttato evoca la mela renetta e i fiori di pesco. La bocca, rotonda ed equilibrata, è sostenuta da una bollicina fine e da un finale fresco e delicato.

Dove si viaggia?

Il VenetoItalia

Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle principali regioni produttrici come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che per lungo tempo è stata la regione più produttiva. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta dalla città di Venezia, dalle Alpi e dalle Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e l'Amarone per i rossi, il Soave per i bianchi e, naturalmente, il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut

A che temperatura servire Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut?

Tra 6 e 8 °C, ben fresco.

Per quanto tempo si può conservare Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut?

Vitigni: 100% Glera. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 11,5%.

Con cosa servire Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut?

Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut si abbina a crostacei, piatti vegetariani e pesce azzurro. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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