A tavola con Chardonnay Family Reserve 2023
Una cuvée che, grazie alla sua struttura leggera, si sposa tanto con pesci o crostacei ben grigliati quanto con le carni bianche. Puoi immaginarla con tonno rosso alla griglia, un risotto di gamberi al pesto verde, ma anche con costolette di maiale marinate o un carpaccio di vitello. Conquisterà i tuoi ospiti all'aperitivo con delle tapas o a fine pasto con un bel tagliere di formaggi.
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Chardonnay Family Reserve 2023Malma
Nella provincia di Neuquén, nel cuore della Patagonia argentina, la cuvée Chardonnay Family Reserve 2023 riflette la singolarità di un terroir estremo. Impiantate nel 2006 a 300 metri di altitudine, le vigne godono di suoli ghiaiosi e sabbiosi, associati a un clima semi-arido continentale segnato da venti freddi costanti e da un'elevata escursione termica. Queste condizioni naturali favoriscono la lenta maturazione delle uve, garantendo freschezza, intensità aromatica e finezza, caratteristiche che fanno della Patagonia una delle regioni più promettenti per lo Chardonnay in Argentina.
La vinificazione di questa cuvée inizia con una vendemmia manuale alla ricerca della massima qualità. Pressatura diretta a grappolo intero, poi sfecciatura statica e separazione del mosto fiore. La fermentazione alcolica dura quindi 18 giorni in vasche d'acciaio inox, con lieviti selezionati. Una volta completata la fermentazione malolattica, il vino prosegue con un affinamento di 4 mesi sulle fecce (80% in vasca d'acciaio inox e 20% in barrique usate), privilegiando purezza ed espressione del frutto, prima di essere chiarificato e imbottigliato. Questo affinamento meticoloso è essenziale per sviluppare la profondità e l'eleganza della cuvée, preservandone al contempo il carattere fruttato.
Questo vino rivela note di agrumi, di pesca bianca, di mela verde, di camomilla, di pietra focaia e di pane tostato. In bocca, la materia è fluida, sostenuta da una bella acidità. Incentrato sulla leggerezza e sulla freschezza, è un vino elegante e cesellato, rappresentativo della Patagonia.
Dove si viaggia?
La PatagoniaArgentina
I vigneti della Patagonia si trovano in Argentina, 700 km a sud di Mendoza, principalmente nella Valle del Rio Negro, con zone importanti anche a Neuquén e La Pampa. Neuquén, il capoluogo regionale, fu fondata nel 1904. La viticoltura vi è nata poco più di 100 anni fa grazie a Hilarion Furque, che introdusse i primi vitigni, seguito da Humberto Canale, che diversificò gli impianti. Negli anni '70 la famiglia Canale ha avuto un ruolo chiave nel preservare i vigneti di fronte all'espansione di Mendoza. Il clima patagonico è unico, con temperature più fresche rispetto a Mendoza, inverni rigidi ed estati calde e secche. L'importante escursione termica (20°C) permette alle uve di raggiungere una maturità perfetta, dando vini equilibrati. I venti impetuosi sviluppano bucce più spesse, aumentando il colore e la struttura dei vini. Le vigne godono di un'insolazione superiore a quella di Mendoza e di un sistema di irrigazione alimentato dai fiumi Limay e Neuquén, a loro volta alimentati dai ghiacciai, che garantisce acqua pura per la viticoltura.
La piccola storia del paese
Argentina
Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese.
Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine!
Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.
Tutto su Chardonnay Family Reserve 2023
A che temperatura servire Chardonnay Family Reserve 2023?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Chardonnay Family Reserve 2023?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2033 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Chardonnay Family Reserve 2023?
Vitigni: 100% Chardonnay. Origine: Patagonia, Argentina. Gradazione alcolica: 13,6%.
Con cosa servire Chardonnay Family Reserve 2023?
Chardonnay Family Reserve 2023 si abbina a aperitivo, crostacei, pesce bianco e pesce azzurro. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
