Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Chardonnay Nine Yards 2023

Astice arrosto al burro al limone, pollame di Bresse alla crema e spugnole, sashimi di tonno grasso, risotto ai funghi e parmigiano, formaggi a pasta dura stagionati.

I nostri vini per

Jordan Estate Chardonnay Nine Yards 2023

59,90 € 69,90 € -14%

Uno Chardonnay sudafricano di precisione, ampio e cesellato, che esprime con finezza i migliori pendii granitici di Stellenbosch.

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Sudafrica

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13.5%

icon garde

da 5 a 10 anni

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100% Chardonnay

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Chardonnay Nine Yards 2023Jordan Estate

Situato nel cuore della regione di Stellenbosch, il vigneto di Jordan Estate gode di un mosaico di suoli antichi e di pendii esposti all'influenza rinfrescante delle brezze oceaniche. Le parcelle destinate alla cuvée Chardonnay Nine Yards si trovano su versanti orientati principalmente a sud e a est, che favoriscono una maturazione lenta e regolare delle uve. L'altitudine moderata e la diversità geologica portano profondità e complessità, mentre il clima mediterraneo temperato permette di raggiungere un bell'equilibrio tra concentrazione e freschezza.

Le uve di Chardonnay Nine Yards sono vendemmiate a mano di primo mattino, poi pressate a grappolo intero prima di una leggera sfecciatura. Il mosto va direttamente in barrique di rovere francese, dove la fermentazione alcolica si svolge con lieviti indigeni, seguita da una fermentazione malolattica parziale. Il vino affina poi sulle fecce fini con bâtonnage regolare in botti di rovere francese, con una quota importante di legno nuovo, per circa 9-12 mesi, prima dell'assemblaggio finale e dell'imbottigliamento in cantina.

Questo vino svela note di mela matura, di pera succosa e di agrumi, ravvivate da delicati tocchi floreali di caprifoglio. Si percepiscono anche sfumature speziate di vaniglia e di zenzero dolce, oltre a un carattere legnoso ben fuso che evoca la brioche tostata e la nocciola. La bocca offre una texture ampia e cremosa, sostenuta da un'acidità cesellata che allunga il finale, con una bella lunghezza salina e una perfetta integrazione del legno.

Dove si viaggia?

StellenboschSudafrica

Stellenbosch è forse la regione vinicola più celebre del Sudafrica. La città, situata nella regione costiera del Capo Occidentale, è intrisa di storia e ospita le cantine più note del paese. Il Cabernet Sauvignon è il vitigno più diffuso nella regione e viene spesso abbinato al Merlot per creare vini da uvaggio, come a Bordeaux. I vigneti ricoprono le dolci colline di Stellenbosch, dall'Helderberg a sud fino alle pendici inferiori del monte Simonsberg a nord. Questo territorio consente una grande varietà di stili di vino e, tra colline esposte e valli riparate, si trovano microclimi adatti alla coltivazione di ogni sorta di vitigni. Il clima della regione è relativamente caldo e secco, anche se un'influenza marittima arriva da False Bay, a sud. Brezze rinfrescanti da sud-est attraversano i vigneti nel pomeriggio, rinfrescando le uve dopo il calore del sole mattutino. Le varietà a bacca bianca sono spesso piantate più vicino all'oceano, dove questo effetto è più marcato.

La piccola storia del paese

Sudafrica

Le prime viti furono piantate in Sudafrica dai coloni olandesi intorno al 1650, anche se la produzione di vino non decollò davvero prima dell'arrivo dei protestanti francesi, intorno al 1680, con le loro competenze e conoscenze in materia di viticoltura. Anche Stellenbosch è una regione vitivinicola storica: i primi vigneti vi furono piantati intorno al 1690. Oggi il Sudafrica è uno dei più importanti Paesi produttori di vino dell'emisfero australe. Con oltre 300 anni di storia vitivinicola, viene spesso descritto come un ponte tra il Vecchio e il Nuovo Mondo. La maggior parte dei vini è prodotta secondo le tecniche di vinificazione del Nuovo Mondo, ma dal punto di vista stilistico ha spesso più cose in comune con i suoi omologhi del Vecchio Mondo. Dalla fine dell'apartheid, il vino sudafricano ha goduto di un'attenzione internazionale ed è stato acclamato per la sua grande varietà di stili. L'industria vinicola sudafricana si distribuisce nel paesaggio lussureggiante e accidentato del Capo Occidentale. Qui l'abbondanza di montagne, valli e altipiani permette ai viticoltori di produrre una grande varietà di stili. Si trovano vigneti anche nella zona dell'Orange River, nel Capo Settentrionale, dove il paesaggio piatto e arido è dominato dal deserto del Kalahari. La maggior parte delle regioni vitivinicole del Sudafrica ha un clima mediterraneo, fortemente influenzato dall'incontro tra l'oceano Atlantico e l'oceano Indiano. Il vitigno simbolo del Paese è il Pinotage, un incrocio autoctono di Pinot Nero e Cinsaut che raramente si trova in quantità negli altri Paesi produttori di vino. Anche lo Shiraz (Syrah) è ampiamente coltivato, così come il Cabernet Sauvignon e il Merlot (spesso riuniti in un uvaggio bordolese). Lo Chardonnay, lo Chenin e il sauvignon blanc sudafricani sono diventati popolari a livello internazionale negli ultimi anni.

Domande frequenti

Tutto su Chardonnay Nine Yards 2023

A che temperatura servire Chardonnay Nine Yards 2023?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Chardonnay Nine Yards 2023?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2033 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Chardonnay Nine Yards 2023?

Vitigni: 100% Chardonnay. Origine: Stellenbosch, Sudafrica. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Chardonnay Nine Yards 2023?

Chardonnay Nine Yards 2023 si abbina a crostacei, formaggi a pasta dura, piatti vegetariani e pesce azzurro. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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