Da provare con un piatto di pesce profumato, un pollo arrosto allo zenzero, formaggi dagli aromi decisi come un Munster. Si abbinerà molto bene anche ai sapori esotici, come un curry di gamberi, piatti orientali o asiatici.

Torrontés 2024

ETCHART

11,50 €

Vitigno d'altitudine che cresce solo in Argentina, esuberante di frutta e freschezza!

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Argentina

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Vin Bianco

icon alcool

13,5 %

icon garde

1-3 anni

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100% Torrontés

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

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Ti presentiamo un Torrontés davvero delizioso: il vitigno a bacca bianca simbolo dell'Argentina. È coltivato a 1750 metri d'altitudine nel nord dell'Argentina, in uno dei vigneti più alti del mondo. Offre aromi floreali come il gelsomino, note di pesca bianca, di melone, di litchi e di vari frutti esotici. È un vino originale, espressivo, arioso, tenero ed esuberante di frutto. Un lontano cugino del Muscat, da scoprire assolutamente!

Dove si viaggia?

Salta

Situata nel nord-ovest dell'Argentina, ai piedi della Cordigliera delle Ande, la provincia di Salta si caratterizza per la varietà dei suoi paesaggi, i suoi colori e il suo cielo terso. Il suo territorio presenta una grande varietà morfologica e un'ampia gamma di climi contrastanti: valli temperate, giungle tropicali e deserto andino. L'unione di clima, suoli, esperienza umana e soprattutto altitudine (qui si trovano i vigneti più alti del mondo, oltre i 3000 m sul livello del mare) fa di Salta un'oasi vinicola che produce grandi vini di Torrontés. Salta è in realtà una provincia tropicale attraversata dal tropico del Capricorno. È risaputo che non si produce vino nelle zone tropicali, a causa delle temperature elevate. Tuttavia, salendo di quota, la temperatura diminuisce di 1°C ogni 180 metri. E poiché qui le vigne si trovano generalmente a 2000 metri di altitudine, è facile capire come la bassa latitudine sia compensata da un'altitudine più elevata.

La piccola storia del paese

Argentina

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Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese. Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine! Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.

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