Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Tokaji Furmint Szent Tamas 2021

Accompagna perfettamente i frutti di mare, i pesci alla griglia, la cucina asiatica raffinata o i formaggi a pasta dura.

I nostri vini per

Balassa Tokaji Furmint Szent Tamas 2021

59,00 €

Uno dei più grandi cru di singola parcella di Tokaji

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Ungheria

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13,5%

icon garde

10 anni +

cepage logo

100% Furmint

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Tokaji Furmint Szent Tamas 2021Balassa

La cuvée Tokaji Furmint Szent Tamás incarna tutta la ricchezza e la singolarità del terroir di Tokaj. Questo vino bianco secco d'eccezione proviene esclusivamente dal prestigioso cru Szent Tamás, uno dei vigneti più rinomati della regione, situato sui pendii del comune di Mád, nel cuore dello storico vigneto dichiarato patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il vigneto gode di un suolo complesso composto da tufi vulcanici riolitici, arricchiti di argilla rossa, quarzo e zeoliti. Questi elementi conferiscono al vino una mineralità tagliente, una tensione naturale e un'espressione aromatica di rara finezza.

Le vecchie vigne, di 40-60 anni, sono lavorate con estrema cura, nel rispetto dell'equilibrio naturale del suolo e della pianta. La vendemmia, interamente manuale, permette di raccogliere solo uve perfettamente mature e sane. La fermentazione avviene in modo spontaneo (lieviti indigeni) in barrique di rovere neutre. L'affinamento sulle fecce fini prosegue per 7 mesi, per donare al vino struttura, texture e complessità, conservando al tempo stesso la freschezza e la precisione del frutto. Nessun bâtonnage eccessivo né filtrazione aggressiva: l'approccio è puro e minimalista, per riflettere al meglio la tipicità del vitigno Furmint e l'identità del terroir.

Questo vino complesso sprigiona aromi di lime, di mela verde, di pera succosa, di mirabella, di albicocca fresca, di camomilla, di scorza di agrumi, di gesso e di pietra focaia e di mandorle tostate. In bocca il vino è al tempo stesso teso, sapido ed elegante, con un'acidità perfettamente integrata, una bella texture e un finale lungo, dritto e minerale.

Dove si viaggia?

TokajUngheria

Tokaj è da tempo la regione vinicola più celebre e rispettata dell'Ungheria, soprattutto grazie ai suoi vini dolci di Tokaji, veri nettari dai sapori esotici. La regione e il suo vino sono tenuti in così alta considerazione in Ungheria che l'inno nazionale ringrazia Dio di possedere questo gioiello. La regione si trova nel nord-est dell'Ungheria, vicino al confine con la Slovacchia. Comprende una trentina di piccole città e villaggi e misura 40 chilometri da sud-ovest a nord-est, più o meno la stessa estensione della Côte d'Or in Borgogna. Il clima di Tokaj è relativamente caldo. La zona vinicola è protetta dalla vasta catena montuosa a forma di mezzaluna (i Carpazi) che domina i paesi vicini, Slovacchia e Romania.

La piccola storia del paese

Ungheria

Furono i Romani a piantare le prime viti, in un’epoca in cui il paese faceva parte di una regione chiamata Pannonia. All’alba del XVIII secolo l’Ungheria, unita all’Austria, esportò in tutta Europa il suo vino più celebre: il Tokaj (ottenuto dal vitigno Furmint). Come nel resto d’Europa, nel XIX secolo la viticoltura fu distrutta dalla fillossera. Durante il periodo comunista i vigneti erano gestiti da cooperative, il che garantiva un reddito stabile ai produttori di vino. Molti piccoli vignaioli non riuscirono a stare al passo con questa economia in crescita: il vigneto ungherese venne così ristrutturato, perdendo nel frattempo il 30% della sua superficie. Oggi molte cantine familiari si sono affermate e alcune producono vini di una qualità incredibile. Come ovunque in Europa, la viticoltura è in calo nell’ambito del piano europeo di ristrutturazione del settore vitivinicolo. L’Ungheria, che si trova alla stessa latitudine della Borgogna, ha un clima continentale con estati calde e inverni freddi. Le precipitazioni bastano per una viticoltura senza irrigazione e i suoli, eterogenei, sono di grande qualità a seconda delle regioni. Con un centinaio di vitigni autoctoni e internazionali, il paese vanta una bella varietà ampelografica. Il fürmint e l’hárslevelű della regione di Tokaj, vinificati secchi e all’origine dei grandi vini dolci di Tokaj, sono senza dubbio le varietà più conosciute oggi. Il vitigno più diffuso è l’olaszrizling per i bianchi e il kékfrankos per i rossi. I vitigni internazionali, soprattutto quelli bordolesi, prosperano in particolare nel sud del paese, dove danno vini di gran classe.

Domande frequenti

Tutto su Tokaji Furmint Szent Tamas 2021

A che temperatura servire Tokaji Furmint Szent Tamas 2021?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Tokaji Furmint Szent Tamas 2021?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2031. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Tokaji Furmint Szent Tamas 2021?

Vitigni: 100% Furmint. Origine: Tokaj, Ungheria. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Tokaji Furmint Szent Tamas 2021?

Tokaji Furmint Szent Tamas 2021 si abbina a crostacei, formaggi a pasta dura e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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