A tavola con Pinot Grigio delle Venezie 2025
Questo Pinot Grigio accompagnerà alla perfezione un carpaccio di orata agli agrumi, un risotto ai frutti di mare o ancora un'insalata di caprino fresco ed erbe aromatiche.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Pinot Grigio delle Venezie 2025Zeni
La cuvée Pinot Grigio delle Venezie nasce dai vigneti del Veneto, nel cuore delle principali zone vitivinicole del nord-est d'Italia. Le vigne di Pinot Grigio prosperano su suoli calcarei che favoriscono l'eleganza, la finezza e la freschezza dei vini. Il clima temperato di questa regione, influenzato dalla vicinanza delle Alpi e del mare Adriatico, permette una maturazione lenta ed equilibrata delle uve. Questo terroir offre condizioni ideali per produrre Pinot Grigio al tempo stesso espressivi, armoniosi e segnati da una bella vivacità.
Le uve sono raccolte a mano in un'unica vendemmia per garantire una perfetta omogeneità di maturazione. Dopo la raccolta, i grappoli vengono sottoposti a una pressatura delicata, che permette di estrarre soltanto i succhi più fini. Il mosto fiore viene poi fermentato in vasche d'acciaio inox a temperatura controllata, preservando così l'intensità aromatica e la freschezza naturale del vitigno. Il vino affina poi esclusivamente in vasche d'acciaio inox, un metodo che privilegia la purezza del frutto, la precisione aromatica e l'espressione autentica del Pinot Grigio.
Questo vino rivela note di pera croccante, mela verde e pesca bianca, arricchite da sfumature floreali di acacia, tocchi di limone fresco e una sottile espressione minerale. In bocca l'attacco è vivace e rinfrescante, sostenuto da un'acidità equilibrata che apporta dinamismo e precisione. La trama è morbida ed elegante, con un bell'equilibrio tra freschezza e rotondità.
Dove si viaggia?
Il VenetoItalia
Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle principali regioni produttrici come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che per lungo tempo è stata la regione più produttiva. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta dalla città di Venezia, dalle Alpi e dalle Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e l'Amarone per i rossi, il Soave per i bianchi e, naturalmente, il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.
La piccola storia del paese
Italia
Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...
Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.
Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!
Tutto su Pinot Grigio delle Venezie 2025
A che temperatura servire Pinot Grigio delle Venezie 2025?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Pinot Grigio delle Venezie 2025?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Pinot Grigio delle Venezie 2025?
Vitigni: 100% Pinot Grigio. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 12,5%.
Con cosa servire Pinot Grigio delle Venezie 2025?
Pinot Grigio delle Venezie 2025 si abbina a crostacei e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
