Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Saké Isenishiki Étude

Sashimi di orata, tempura di verdure di stagione, carpaccio di capesante agli agrumi, tofu vellutato al sesamo, sushi di pesce bianco.

I nostri vini per

Zaku Saké Isenishiki Étude

104,80 €
(52,40 € / bottiglia)

Un Junmai Daiginjo di grande purezza, dove la finezza aromatica incontra una texture cristallina e profonda.

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Giappone

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Vin Sake

icon alcool

16%

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da 1 a 5 anni

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Isenishiki

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Saké Isenishiki ÉtudeZaku

Originario della prefettura di Mie, nel cuore del Giappone, questo sakè nasce in un ambiente dove gli inverni sono freschi, le estati calde e umide, e le montagne circostanti forniscono un'acqua pura e abbondante. Il riso destinato a questa cuvée è coltivato in risaie che godono di una buona escursione termica tra il giorno e la notte, favorevole a una lenta maturazione dei chicchi. Queste condizioni naturali favoriscono una materia prima concentrata, al tempo stesso ricca di amido ed equilibrata, ideale per la produzione di un Junmai Daiginjo di grande precisione aromatica.

Questo Junmai Daiginjo è prodotto con riso appositamente selezionato e levigato a un grado molto elevato, per conservare solo il cuore più puro del chicco. Il riso viene lavato a lungo, messo a bagno e poi cotto al vapore prima dell'inoculo del koji, che trasforma l'amido in zuccheri fermentescibili. La fermentazione si svolge a bassa temperatura, sotto un controllo minuzioso, senza aggiunta di alcol, per preservare la finezza degli aromi e la trasparenza della texture. Dopo la fermentazione, il sakè viene pressato con cura, poi affinato per armonizzare struttura ed espressione aromatica.

Questo sakè rivela note di fiori bianchi, di mela verde e di melone delicato, sostenute da tocchi di riso cotto e di nocciola appena accennata che apportano profondità e complessità. In bocca la texture si rivela setosa e cristallina, con una sensazione al tempo stesso ampia e precisa, sostenuta da una freschezza netta. Il finale, lungo ed elegante, lascia un'impressione di purezza sapida e di dolcezza umami, e invita a una degustazione meditativa.

Dove si viaggia?

MieGiappone

La prefettura di Mie, situata sulla penisola di Kii nella regione del Kansai, gode di una posizione geografica eccezionale tra montagne e oceano, che forgia la sua identità unica nella produzione del sakè. Il suo clima oceanico temperato, influenzato dalle correnti calde del Pacifico, offre estati umide e inverni relativamente miti, creando condizioni favorevoli a una fermentazione graduale ed equilibrata. Le catene montuose che attraversano la prefettura alimentano numerosi fiumi dalle acque pure e cristalline, in particolare il Miyagawa, rinomato per la sua qualità eccezionale e per il ruolo essenziale nell'elaborazione di sakè dal carattere limpido. La regione coltiva diverse varietà di riso da sakè adatte al suo terroir, tra cui l'Ise-Nishiki, varietà locale che conferisce ai sakè di Mie il loro profilo aromatico sottile e la loro consistenza setosa. Terra spirituale che ospita il santuario di Ise, il luogo shintoista più sacro del Giappone, Mie tramanda una tradizione di produzione del sakè intrisa di spiritualità e raffinatezza, in cui ogni cuvée riflette l'armonia tra natura e saper fare ancestrale.

La piccola storia del paese

Giappone

La storia del saké in Giappone si inserisce in un racconto millenario, intimamente legato alla coltivazione del riso e ai rituali shintoisti. Già nel III secolo, le prime fermentazioni del riso, note come kuchikami no sake, si basavano sulla masticazione dei chicchi da parte di sacerdotesse, che liberava così gli enzimi necessari a trasformare l'amido in zucchero. Nel corso del tempo, i progressi agricoli e le tecniche di birrificazione giunte dalla Cina hanno permesso di affinare la produzione, dando vita a metodi di fermentazione multipla parallela unici al mondo. Nell'era Heian il saké diventa un elemento centrale delle cerimonie imperiali e religiose, simbolo di purezza e di unione tra gli dèi e gli uomini. Durante i periodi Edo e Meiji, il miglioramento dei lieviti, la padronanza della levigatura del riso e la distribuzione su scala nazionale trasformano il saké in una bevanda popolare, radicata nella vita quotidiana e festosa del Giappone. Parallelamente compaiono altre bevande fermentate o distillate, come lo shōchū o l'awamori, nate da terroir meridionali e da influenze straniere. Oggi il saké continua a reinventarsi: connubio di tradizione e modernità, riflette la diversità dei climi, dei risi e dei saperi regionali, incarnando al tempo stesso l'anima ospitale del Giappone.

Domande frequenti

Tutto su Saké Isenishiki Étude

A che temperatura servire Saké Isenishiki Étude?

Tra 8 e 12 °C, fresco o leggermente tiepido secondo lo stile.

Per quanto tempo si può conservare Saké Isenishiki Étude?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni.

Da dove viene Saké Isenishiki Étude?

Origine: Mie, Giappone. Gradazione alcolica: 16%.

Con cosa servire Saké Isenishiki Étude?

Saké Isenishiki Étude si abbina a crostacei, piatti vegetariani, pesce bianco e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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