Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Verdeca 2024

Da abbinare a piatti di frutti di mare, pesci alla griglia, insalate e formaggi freschi. La sua freschezza e la sua vivacità ne fanno un eccellente vino da aperitivo.

I nostri vini per

Vineka Verdeca 2024

12,90 €

Un vino bianco che incarna il carattere solare e vibrante della Puglia

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

12 %

icon garde

1-5 anni

cepage logo

100% Verdeca

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Verdeca 2024Vineka

Vineka nasce nel 2016 con l'obiettivo di promuovere l'eccellenza del vino pugliese del Salento e della Valle d'Itria. Guglielmo Zito, il fondatore della cantina, è un uomo nato nella sua regione e impegnato per essa: la Puglia. Una filosofia fortemente radicata nel territorio, nella tutela geografica e culturale della Valle d'Itria. Lo fa ogni giorno attraverso un lavoro accurato sulle sue vigne e sui suoi vini. La coltivazione della vite avviene intervenendo il meno possibile nel processo naturale del ciclo di vita della pianta. L'elaborazione dei vini mira a rivelare l'impronta dei vitigni e dei terroir locali mantenendo finezza e golosità.

Ottenuto al 100% da uve Verdeca, la vendemmia si svolge con la massima cura: rigorosamente a mano. I suoli della Valle d'Itria sono ricchi di calcare e minerali. La sua altitudine, diverse centinaia di metri sul livello del mare, conferisce alle uve un sapore particolare. La fermentazione avviene in vasca d'acciaio inox. Questo vino svela note di mela verde, pera, agrumi, pesca bianca ed erbe fresche. La bocca è rinfrescante, sapida e minerale.

Dove si viaggia?

PugliaItalia

La Puglia

La Puglia è una regione vinicola lunga e stretta, situata all'estremo sud-est dello "stivale" italiano. Il tacco (la penisola salentina) occupa la metà meridionale della regione. Non solo esistono differenze culturali e geografiche rispetto al nord della Puglia, ma anche i vini sono molto diversi. Mentre il nord è leggermente più accidentato e più legato alle usanze e alle pratiche vitivinicole dell'Italia centrale, il sud è quasi interamente pianeggiante e conserva un forte legame con il suo passato greco-romano.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...



Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.



Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!

Domande frequenti

Tutto su Verdeca 2024

A che temperatura servire Verdeca 2024?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Verdeca 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Verdeca 2024?

Vitigni: 100% Verdeca. Origine: Puglia, Italia. Gradazione alcolica: 12%.

Con cosa servire Verdeca 2024?

Verdeca 2024 si abbina a aperitivo, crostacei e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

Ti potrebbe piacere anche