Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Pemo Pecorino 2024

Spaghetti alle vongole, carpaccio di orata, risotto agli asparagi verdi, formaggi freschi italiani tipo ricotta, insalata di frutti di mare.

I nostri vini per

The Wine People Pemo Pecorino 2024

83,40 €
(13,90 € / bottiglia)

Un Pecorino d'Abruzzo preciso e rinfrescante, che coniuga intensità aromatica e tensione salina.

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Italia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

12.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

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100% Pecorino

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Pemo Pecorino 2024The Wine People

Nato sulle colline dell’Abruzzo, sulla costa adriatica, questo vino proviene da vigneti situati tra mare e montagna, che beneficiano di forti influenze marine e di notti fresche. I suoli uniscono argilla, calcare ed elementi sassosi, offrendo un ambiente favorevole all’espressione del Pecorino. Le parcelle sono generalmente impiantate su pendii ben esposti, che favoriscono una maturazione lenta e regolare delle uve. Questo contesto geografico dà vita a vini che uniscono freschezza, intensità aromatica e una marcata trama minerale.

Le uve di Pecorino destinate al Pemo vengono raccolte a maturazione ottimale, poi pressate delicatamente prima di una fermentazione alcolica in vasche d'acciaio inox a temperatura controllata, per preservare gli aromi freschi e fruttati. Il vino affina poi sulle fecce fini in vasche d'acciaio inox per alcuni mesi, con bâtonnage periodici, per guadagnare texture e complessità pur mantenendo un’espressione netta e vibrante del vitigno e del suo terroir d’origine.

Questo vino svela note di agrumi maturi, di mela verde e di frutta a polpa bianca, completate da tocchi floreali delicati e da una sottile dimensione erbacea. Sullo sfondo, una leggera impronta minerale sottolinea la freschezza del profilo aromatico. La bocca si mostra vivace e tesa, sostenuta da un’acidità precisa, da una texture elegante e da una materia equilibrata, con un finale netto e persistente che valorizza la dimensione sapida e dissetante del vitigno.

Dove si viaggia?

L'AbruzzoItalia

La conformazione geografica dell'Abruzzo è davvero notevole. È una regione montuosa e aspra, con un lungo litorale. Il suo paesaggio verde e rigoglioso è punteggiato di parchi nazionali e foreste. L'Abruzzo si trova in una posizione ideale tra il mare Adriatico a est, la catena degli Appennini e il massiccio della Maiella a ovest. Non sorprende quindi che sia un rifugio ideale per la viticoltura. Le vigne prosperano grazie al terroir, all'abbondanza di sole, alla generosità delle precipitazioni e alla variabilità del clima. Sulla costa il clima è caldo e secco, mentre nell'entroterra è più continentale (caldo d'estate e freddo d'inverno).

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Pemo Pecorino 2024

A che temperatura servire Pemo Pecorino 2024?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Pemo Pecorino 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Pemo Pecorino 2024?

Vitigni: 100% Pecorino. Origine: Abruzzo, Italia. Gradazione alcolica: 12,5%.

Con cosa servire Pemo Pecorino 2024?

Pemo Pecorino 2024 si abbina a crostacei, piatti vegetariani e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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