Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Sake Tenpo 13

Sashimi di sgombro o di bonito, Pollo grigliato yakitori con salsa tare, Fonduta giapponese shabu-shabu, Formaggi a pasta dura leggermente stagionati, Funghi shiitake grigliati.

I nostri vini per

Suginishiki Sake Tenpo 13

132,00 €
(44,00 € / bottiglia)

Uno Yamahai Junmai di Shiga dalla personalità profonda, dove la ricchezza del riso incontra un'intensità umami raffinata.

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Giappone

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Vin Sake

icon alcool

13%

icon garde

da 1 a 5 anni

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Gohyakumangoku

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Sake Tenpo 13Suginishiki

Originario della prefettura di Shiga, sulle rive del lago Biwa, questo sake nasce in un ambiente segnato da inverni freddi ed estati calde, mitigati dall'influenza del più grande lago del Giappone. Le risaie beneficiano di un'acqua abbondante che scende dalle montagne circostanti e di suoli fertili che favoriscono una maturazione regolare dei chicchi. Questo clima contrastato, con notti fresche durante la stagione di crescita, permette di preservare l'acidità e la purezza aromatica del riso destinato a questa cuvée.

Questo Yamahai Junmai è prodotto secondo un metodo tradizionale di preparazione del piede di fermentazione, senza aggiunta di acido lattico, che favorisce lo sviluppo naturale dei lieviti e dei batteri lattici. Il riso viene levigato con cura per concentrare il cuore dell'amido, poi fermentato lentamente a bassa temperatura per estrarre una tavolozza aromatica complessa e una struttura ampia. Non viene aggiunto alcol distillato: così emergono la ricchezza intrinseca del riso e la profondità conferita da questa lunga fermentazione.

Questo sake rivela note di cereali tostati, di noci e frutta secca, completate da tocchi di funghi e sottobosco e da una delicata sfumatura di frutta matura. In bocca la texture è ampia e vellutata, sostenuta da un'acidità ben integrata che allunga il finale. La persistenza aromatica mette in risalto marcate impressioni umami, offrendo una sensazione calda e armoniosa che invita a gustosi abbinamenti a tavola.

Dove si viaggia?

ShizuokaGiappone

La prefettura di Shizuoka, incastonata tra l'oceano Pacifico e il maestoso monte Fuji nella regione del Chūbu, gode di un terroir eccezionale plasmato dall'incontro tra la montagna sacra e il mare. Il suo clima temperato oceanico, segnato da inverni miti ed estati moderatamente calde, crea condizioni ottimali per una fermentazione delicata e controllata. Le acque di disgelo del monte Fuji, filtrate per decenni attraverso strati di roccia vulcanica, riforniscono la regione di un'acqua di notevole purezza, leggermente minerale, che costituisce l'anima dei sake di Shizuoka. Quest'acqua dolce favorisce l'elaborazione di sake dal profilo aromatico elegante e raffinato, che privilegiano la finezza rispetto alla potenza. La prefettura coltiva diverse varietà di riso da sake adatte al suo terroir, tra cui l'Homarefuji, sviluppato localmente per esprimere appieno il carattere distintivo della regione. Forte di un'antica tradizione brassicola arricchita da una cultura dell'innovazione, Shizuoka si è imposta come il riferimento dei sake in stile "Shizuoka genshu", rinomati per la loro freschezza cristallina, l'eleganza aromatica e il finale delicato che evocano la grazia dello stesso monte Fuji.

La piccola storia del paese

Giappone

La storia del saké in Giappone si inserisce in un racconto millenario, intimamente legato alla coltivazione del riso e ai rituali shintoisti. Già nel III secolo, le prime fermentazioni del riso, note come kuchikami no sake, si basavano sulla masticazione dei chicchi da parte di sacerdotesse, che liberava così gli enzimi necessari a trasformare l'amido in zucchero. Nel corso del tempo, i progressi agricoli e le tecniche di birrificazione giunte dalla Cina hanno permesso di affinare la produzione, dando vita a metodi di fermentazione multipla parallela unici al mondo. Nell'era Heian il saké diventa un elemento centrale delle cerimonie imperiali e religiose, simbolo di purezza e di unione tra gli dèi e gli uomini. Durante i periodi Edo e Meiji, il miglioramento dei lieviti, la padronanza della levigatura del riso e la distribuzione su scala nazionale trasformano il saké in una bevanda popolare, radicata nella vita quotidiana e festosa del Giappone. Parallelamente compaiono altre bevande fermentate o distillate, come lo shōchū o l'awamori, nate da terroir meridionali e da influenze straniere. Oggi il saké continua a reinventarsi: connubio di tradizione e modernità, riflette la diversità dei climi, dei risi e dei saperi regionali, incarnando al tempo stesso l'anima ospitale del Giappone.

Domande frequenti

Tutto su Sake Tenpo 13

A che temperatura servire Sake Tenpo 13?

Tra 8 e 12 °C, fresco o leggermente tiepido secondo lo stile.

Per quanto tempo si può conservare Sake Tenpo 13?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni.

Da dove viene Sake Tenpo 13?

Origine: Shizuoka, Giappone. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Sake Tenpo 13?

Sake Tenpo 13 si abbina a formaggi a pasta dura, pesce azzurro, sushi e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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