Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017

Selvaggina in salmì, carni rosse alla griglia o in umido, agnello al forno e formaggi stagionati. La sua potenza tannica chiede piatti sostanziosi.

I nostri vini per

Paternoster Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017

56,00 €

L'aglianico del Vulture nella sua cuvée di punta, vulcanico, denso e costruito per durare.

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Italia

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Vin Rosso

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15 anni +

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100% Aglianico

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017Paternoster

Descrizione della cantina Paternoster

La cantina Paternoster, radicata nella regione della Basilicata, in Italia, è una delle più rispettate per la sua competenza con il vitigno Aglianico. Riconosciuta per l'impegno verso la qualità e la tradizione, coltiva le sue vigne sulle pendici vulcaniche del Monte Vulture, sfruttando un terroir unico che conferisce ai vini intensità e complessità. I vini di Paternoster sono il frutto di un savoir-faire trasmesso di generazione in generazione, che unisce metodi tradizionali e innovazioni moderne.

Descrizione della cuvée Aglianico del Vulture Don Anselmo

La cuvée Aglianico del Vulture Don Anselmo di Paternoster è un omaggio al nonno fondatore dell'azienda. Questo vino rappresenta l'espressione suprema dell'Aglianico, con una selezione rigorosa delle uve migliori provenienti dalle vigne più antiche. Affinato con cura in barrique di rovere, il Don Anselmo è riconosciuto per la sua struttura potente, il suo potenziale di invecchiamento e il suo profilo aromatico ricco, che cattura l'essenza del terroir vulcanico del Vulture.

Aromi della cuvée

Questa cuvée offre un bouquet complesso di ciliegia nera e prugna, accompagnato da note di tabacco, cuoio e vaniglia. Sfumature minerali e un leggero tocco erbaceo completano il profilo, riflettendo la ricchezza del suolo vulcanico su cui crescono le vigne.

Caratteristiche della cuvée

  • Vitigno: Aglianico
  • Profilo: Un vino robusto e strutturato, con tannini densi e un'acidità marcata che ne assicurano la grande longevità. Il Don Anselmo è profondo e intenso, con un finale lungo e persistente che testimonia il suo altissimo livello qualitativo.
  • Potenziale di invecchiamento: Grazie alla struttura tannica solida e alla complessità, questo vino è ideale per un lungo invecchiamento, durante il quale continuerà a sviluppare aromi più ricchi e un carattere più arrotondato.

Abbinamenti con questa cuvée

Perfetto per accompagnare piatti di selvaggina, carni rosse grigliate o in salsa e formaggi stagionati. La potenza e la ricchezza del Don Anselmo ne fanno un compagno ideale per i piatti saporiti e per le cucine ricche di sapore.

Dove si viaggia?

BasilicataItalia

La Basilicata


La Basilicata, nel Sud Italia, è una regione il cui nome compare molto raramente negli ambienti del vino. La Basilicata non sarà forse una regione particolarmente ricca, ma è ricca di bellezze naturali. Prevalentemente interna, affacciata sul mar Ionio da un lato e sul mar Tirreno dall'altro, offre splendide catene montuose e colline. Il terreno montuoso e le intemperie rendono difficile la viticoltura, ma la regione beneficia sempre di un abbondante soleggiamento per tutta la stagione vegetativa e di temperature fresche al momento della vendemmia, grazie alle escursioni climatiche.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...

Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste.

Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017

A che temperatura servire Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017?

Potenziale di invecchiamento: 15 anni e oltre, cioè almeno fino al 2032. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017?

Vitigni: 100% Aglianico. Origine: Basilicata, Italia.

Con cosa servire Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017?

Aglianico del Vulture Don Anselmo 2017 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta dura e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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