Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Brut Nature Rosé

Ceviche di pesce bianco, sashimi di salmone, tartare di tonno agli agrumi, carpaccio di vitello, macedonia di frutti rossi poco zuccherata.

I nostri vini per

Otronia Brut Nature Rosé

117,00 €
(39,00 € / bottiglia)

Un rosato spumante patagonico di grande freschezza, dove la precisione del Pinot Nero incontra l'energia del clima australe.

pays logo

Argentina

icon vin couleur

Vin Rosato

icon alcool

12.5%

Viticulture

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

100% Pinot Nero

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Brut Nature Rosé Otronia

Situato nell'estremo sud della Patagonia, nella provincia di Chubut in Argentina, il vigneto di Otronia si estende sulle rive del lago Musters, a circa 50° di latitudine sud. Piantate in altitudine su suoli poveri, sassosi e battuti da venti freddi, le vigne godono di un clima continentale molto marcato, con forti escursioni termiche e una lunga stagione di maturazione. Questo ambiente isolato e quasi desertico permette una viticoltura di precisione, dando vita a uve di grande freschezza e di espressione aromatica singolare.

Le uve destinate all'Otronia Brut Nature Rosé sono vendemmiate a mano, poi pressate delicatamente per ottenere un mosto limpido. La fermentazione alcolica si svolge in vasche d'acciaio inox a temperatura controllata per preservare la freschezza aromatica. Il vino base viene poi elaborato secondo il metodo classico, con una seconda fermentazione in bottiglia. Riposa sui lieviti per un lungo periodo prima della sboccatura, senza aggiunta di liqueur d'expédition, per mantenere un profilo brut nature, teso e preciso.

Questo vino rivela note di frutti rossi freschi, lampone e fragolina di bosco, completate da tocchi floreali di rosa e fiori bianchi, oltre a delicate sfumature speziate di pepe bianco e spezie dolci. In bocca la materia si mostra precisa, con una trama gessosa, un'acidità vivace che allunga la degustazione, bollicine fini e un finale sapido e persistente che rafforza la sensazione di freschezza.

Dove si viaggia?

La PatagoniaArgentina

I vigneti della Patagonia si trovano in Argentina, 700 km a sud di Mendoza, principalmente nella Valle del Rio Negro, con zone importanti anche a Neuquén e La Pampa. Neuquén, il capoluogo regionale, fu fondata nel 1904. La viticoltura vi è nata poco più di 100 anni fa grazie a Hilarion Furque, che introdusse i primi vitigni, seguito da Humberto Canale, che diversificò gli impianti. Negli anni '70 la famiglia Canale ha avuto un ruolo chiave nel preservare i vigneti di fronte all'espansione di Mendoza. Il clima patagonico è unico, con temperature più fresche rispetto a Mendoza, inverni rigidi ed estati calde e secche. L'importante escursione termica (20°C) permette alle uve di raggiungere una maturità perfetta, dando vini equilibrati. I venti impetuosi sviluppano bucce più spesse, aumentando il colore e la struttura dei vini. Le vigne godono di un'insolazione superiore a quella di Mendoza e di un sistema di irrigazione alimentato dai fiumi Limay e Neuquén, a loro volta alimentati dai ghiacciai, che garantisce acqua pura per la viticoltura.

La piccola storia del paese

Argentina

Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese. Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine! Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.

Domande frequenti

Tutto su Brut Nature Rosé

A che temperatura servire Brut Nature Rosé ?

Tra 8 e 10 °C.

Per quanto tempo si può conservare Brut Nature Rosé ?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Brut Nature Rosé ?

Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Patagonia, Argentina. Gradazione alcolica: 12,5%.

Con cosa servire Brut Nature Rosé ?

Brut Nature Rosé si abbina a dolci, pesce bianco, pesce azzurro e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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