ceviche di pesce bianco, sashimi di salmone, polpo grigliato alle erbe, pollame arrosto con ortaggi da radice, risotto ai funghi e parmigiano

Block III & VI Chardonnay 2019

Otronia

151,60 €

Uno Chardonnay patagonico d’alta latitudine, teso e preciso, dove la freschezza estrema incontra una profondità salina notevole.

pays logo

Argentina

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13.5%

Viticulture

icon garde

da 5 a 10 anni

cepage logo

100% Chardonnay

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

product descriptions logo

Situato nell’estremo sud della Patagonia, il vigneto di Otronia si estende intorno al lago Musters, nella provincia di Chubut, nel cuore di un paesaggio semidesertico spazzato da venti freddi. Piantati a latitudine altissima, i blocchi III e VI di Chardonnay godono di giornate soleggiate, notti molto fresche e un clima spiccatamente continentale, che prolungano la maturazione e preservano un’acidità naturale elevata. I suoli, composti da ghiaie, sabbie e depositi glaciali, conferiscono al vino un’espressione tesa, precisa e profondamente minerale.

Le uve vengono raccolte a mano in piccole cassette per preservarne l’integrità, poi sottoposte a una pressatura delicata. Il mosto fermenta quindi a bassa temperatura, principalmente in botti di rovere, con una quota di legno nuovo, per favorire la complessità aromatica e la consistenza. L’affinamento prosegue sulle fecce fini per diversi mesi, con periodici bâtonnage, prima dell’imbottigliamento, così da donare volume, freschezza e grande precisione al profilo del vino.

Questo vino rivela note di agrumi maturi, frutta a nocciolo e mela verde, completate da delicati tocchi floreali, sfumature speziate e una fine nota legnosa con accenti di vaniglia e nocciola tostata, sostenuti da una spiccata trama minerale. La bocca si mostra ampia e precisa, sostenuta da un’acidità vibrante, da una consistenza cremosa sottilmente strutturata e da un finale lungo, sapido e rinfrescante che sottolinea l’origine australe del terroir.

Dove si viaggia?

La Patagonia


I vigneti della Patagonia si trovano in Argentina, 700 km a sud di Mendoza, principalmente nella Valle del Rio Negro, con zone importanti anche a Neuquén e La Pampa. Neuquén, il capoluogo regionale, fu fondata nel 1904. La viticoltura vi è nata poco più di 100 anni fa grazie a Hilarion Furque, che introdusse i primi vitigni, seguito da Humberto Canale, che diversificò gli impianti. Negli anni '70 la famiglia Canale ha avuto un ruolo chiave nel preservare i vigneti di fronte all'espansione di Mendoza. Il clima patagonico è unico, con temperature più fresche rispetto a Mendoza, inverni rigidi ed estati calde e secche. L'importante escursione termica (20°C) permette alle uve di raggiungere una maturità perfetta, dando vini equilibrati. I venti impetuosi sviluppano bucce più spesse, aumentando il colore e la struttura dei vini. Le vigne godono di un'insolazione superiore a quella di Mendoza e di un sistema di irrigazione alimentato dai fiumi Limay e Neuquén, a loro volta alimentati dai ghiacciai, che garantisce acqua pura per la viticoltura.

La piccola storia del paese

Argentina

product descriptions logo

Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese. Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine! Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.

Ti potrebbe piacere anche