Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Paraje Mina 2024

Ostriche fines de claire, ceviche di orata, polpo alla galiziana, sashimi di branzino, formaggio di capra fresco.

I nostri vini per

Nanclares y Prieto Paraje Mina 2024

135,00 €
(45,00 € / bottiglia)

Un Albariño di terroir granitico, teso e sapido, che esprime con precisione l'Atlantico galiziano.

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Spagna

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

12.5%

icon garde

da 5 a 10 anni

cepage logo

100% Albariño

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Paraje Mina 2024Nanclares y Prieto

Situato nel cuore della valle del Salnés, in Galizia, il vigneto di Paraje Mina appartiene alla cantina Nanclares y Prieto, con sede a Ribadumia, vicino a Cambados. Le viti, allevate per lo più a pergola tradizionale, affondano le radici in suoli granitici sabbiosi molto poveri, a due passi dall'oceano Atlantico. Questo terroir fresco, ventilato e fortemente segnato dalla salsedine regala al vino un'espressione tesa e salina, emblematica della denominazione Rías Baixas e in particolare della zona costiera della Val do Salnés.

Frutto di una viticoltura artigianale, questo vino bianco nasce da uve vendemmiate a mano e selezionate con cura in vigna e poi in cantina. La fermentazione avviene con lieviti indigeni, senza aggiunta di enzimi né di prodotti enologici superflui, per preservare l'espressione più pura del terroir. L'affinamento si prolunga a lungo sulle fecce fini, in contenitori neutri, con il minimo di interventi e di travasi, prima di un imbottigliamento con filtrazione leggera o assente, nel rispetto dell'integrità aromatica e della tensione naturale del vino.

Questo vino svela note di agrumi maturi, frutta a nocciolo e mela verde, completate da tocchi di fiori bianchi, una dimensione minerale salina e leggeri accenti erbacei. La bocca mostra una materia precisa, sostenuta da un'acidità vivace, una texture cesellata e una trama salina che allunga il finale, regalando una sensazione di grande freschezza e di lunghezza senza pesantezza.

Dove si viaggia?

Rías BaixasSpagna

Rías Baixas è una denominazione vinicola della Galizia, situata nel nord-ovest della Spagna, lungo la costa atlantica. Il suo nome significa "estuari bassi" in galiziano, in riferimento alle quattro rías (fiordi) che frastagliano questo litorale spettacolare. Questa regione gode di un clima atlantico fresco e umido, con precipitazioni abbondanti e un'influenza marittima onnipresente che mitiga le temperature. I vigneti, tradizionalmente allevati a pergola (parral) per proteggere le uve dall'umidità, crescono su suoli granitici poveri e ben drenati. Rías Baixas si è imposta come il riferimento mondiale del vitigno Albariño, con vini bianchi di una freschezza luminosa, di grande mineralità salina e di acidità vivace, dai profumi intensi di frutta a polpa bianca, agrumi e fiori bianchi. La regione si divide in cinque sottozone (Val do Salnés, Condado do Tea, O Rosal, Soutomaior e Ribeira do Ulla), ognuna delle quali offre la propria espressione del terroir atlantico galiziano.

La piccola storia del paese

Spagna

La storia del vino in Spagna è così antica che nessuno sa davvero chi abbia portato le prime viti nella regione. Quando i Fenici arrivarono, circa 3.000 anni fa, e fondarono le attuali città di Cadice e Jerez, la viticoltura era già ben radicata e i vini spagnoli venivano ampiamente commercializzati in tutto il Mediterraneo e in Nord Africa. Si potrebbe dire che la Spagna sia un miracolo del vino. Dopo anni trascorsi ai margini del mondo dei grandi vini, oggi è tra i protagonisti. Gli investimenti e l’ambizione in vigna e in cantina si traducono in rossi sempre più ricchi, complessi (spesso molto alcolici) e speziati, sempre più apprezzati dai consumatori internazionali. Orgogliosa di avere più terreni vitati di qualsiasi altro paese, la Spagna ha appena iniziato a valorizzare questa risorsa in modo coerente. La Spagna è un groviglio anarchico di regioni e sottoregioni, così come il suo territorio è un groviglio anarchico di paesaggi incredibilmente aspri. Basta uno sguardo a una cartina per rendersi conto della diversità climatica tra le numerose regioni vitivinicole spagnole: dai vigneti verdi e fradici di pioggia della Galizia, sulla costa atlantica settentrionale, ai vigneti riarsi del sud-est mediterraneo. La vera fortuna della Spagna, dal punto di vista viticolo, è l’altitudine media dei suoi vigneti, superiore ai 600 metri. Gran parte dei vigneti spagnoli riesce così a produrre uve di buon colore e buona acidità semplicemente perché le temperature notturne sono relativamente basse e le uve maturano solo al termine di una stagione vegetativa sufficientemente lunga. Ma c’è un vero tesoro da scoprire per chi è disposto a scavare e, ora che in Spagna si è formata una classe di intenditori, investitori ambiziosi di ogni tipo hanno fatto la loro parte per cambiare l’immagine del vino spagnolo. Oggi una nuova generazione di vignaioli ha cominciato, senza clamore, a produrre vini spettacolari e a sperimentare vitigni che fino a poco tempo fa sarebbero stati impensabili. Il vino resta un prodotto importante e parte integrante della cultura spagnola.

Domande frequenti

Tutto su Paraje Mina 2024

A che temperatura servire Paraje Mina 2024?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Paraje Mina 2024?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2034 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Paraje Mina 2024?

Vitigni: 100% Albariño. Origine: Galizia, Spagna. Gradazione alcolica: 12,5%.

Con cosa servire Paraje Mina 2024?

Paraje Mina 2024 si abbina a crostacei, pesce bianco e sushi. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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