Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Pinot Nero Willamette Valley 2018

Un vino da gustare con un pâté en croûte di cervo ai finferli, cosce di pollo arrosto al pepe di Cayenna, un carré d'agnello alle erbe di Provenza, un tournedos di cerva al fondo di tartufo o un Beaufort stagionato 24 mesi.

I nostri vini per

JAY CHRISTOPHER Pinot Nero Willamette Valley 2018

49,90 €

Un Pinot nero di classe mondiale, dalle note di spezie e sottobosco

pays logo

Stati Uniti

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13,5%

Viticulture

icon garde

10 anni +

cepage logo

100% Pinot Nero

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Pinot Nero Willamette Valley 2018JAY CHRISTOPHER

Il vigneto di Jay Christopher si trova nella valle del Willamette, sulle Chehalem Mountains, considerate uno dei migliori terroir dell'Oregon. Le sue vigne sono piantate su suoli vulcanici e condotte secondo i precetti della biodinamica. Jay produce da sé il proprio compost e i preparati biodinamici a partire da piante e fiori che crescono nella tenuta. La vinificazione segue gli stessi principi: nessun intervento, estrazione delicata, affinamento equilibrato in botti di legno. Jay produce vini artigianali e si è specializzato nel pinot nero elaborato secondo i metodi tradizionali borgognoni.

 

Da basse rese, la vendemmia avviene interamente a mano in cassette da 20kg. La fermentazione si svolge con lieviti indigeni e il vino affina poi 18 mesi in botte di rovere, di cui il 25 % nuove. Questo splendido pinot nero offre aromi di ciliegia rossa, fragoline di bosco, arancia sanguinella, lampone schiacciato, fungo nero, pepe nero, tartufo, cuoio, chiodo di garofano e tabacco affumicato. Il sorso è ampio e saporito, con tannini setosi, ravvivato da un'acidità filante, e si chiude su un lungo finale dalle note empireumatiche.

Dove si viaggia?

OregonStati Uniti

L'Oregon


L'Oregon, situato nel nord-ovest degli Stati Uniti, è una delle regioni vitivinicole più giovani e promettenti del mondo. Lo Stato si è guadagnato un posto sulla mappa internazionale del vino alla fine degli anni Sessanta e da allora ha consolidato costantemente la sua posizione. Le temperature sono mitigate dalla vicinanza dell'oceano Pacifico, che comporta anche precipitazioni relativamente elevate, estati lunghe e miti e autunni umidi. La regione è considerata una zona vitivinicola di livello mondiale, in particolare per i suoi Pinot Nero, che oggi figurano tra i migliori esempi al mondo.



La sottoregione: Willamette Valley


Culla di alcuni dei Pinot Nero più eleganti ed espressivi del pianeta, la Willamette Valley è un paesaggio pastorale e variegato fatto di colline verdeggianti e bucoliche, foreste spettacolari e piccoli vignaioli indipendenti e accoglienti. In materia ambientale, la valle vanta una delle politiche più protettive del Paese: due terzi dei suoi vigneti sono coltivati in modo sostenibile e più della metà in biologico. Sebbene la valle goda di un clima continentale fresco e sia fortemente influenzata dai venti freddi e umidi dell'oceano Pacifico, le sue estati calde e secche consentono una maturazione regolare e uniforme del Pinot Nero.

La piccola storia del paese

Stati Uniti

Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.).



Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico.



Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.

Domande frequenti

Tutto su Pinot Nero Willamette Valley 2018

A che temperatura servire Pinot Nero Willamette Valley 2018?

Tra 14 e 16 °C.

Per quanto tempo si può conservare Pinot Nero Willamette Valley 2018?

Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2028. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Pinot Nero Willamette Valley 2018?

Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Oregon, Stati Uniti. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Pinot Nero Willamette Valley 2018?

Pinot Nero Willamette Valley 2018 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta dura e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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