A tavola con Chardonnay 2024
Un filetto di orata grigliata agli agrumi, capesante scottate al burro bianco, un risotto cremoso ai funghi o ancora un formaggio a pasta molle stagionato come il brie o il camembert.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Chardonnay 2024E's Vino
L’E’s Vino Chardonnay nasce nella zona viticola della Valle de Uco, nel cuore di Mendoza, in Argentina, più precisamente nei settori freschi e d’altura come Gualtallary e le aree circostanti. I vigneti si trovano a oltre 1.100 metri di altitudine, su suoli alluvionali leggeri, ghiaiosi e calcarei che garantiscono un ottimo drenaggio. Queste condizioni, unite a marcate escursioni termiche tra giornate calde e notti fresche, consentono una maturazione lenta e controllata dello Chardonnay e una grande finezza aromatica.
La vinificazione di questo Chardonnay inizia con una vendemmia manuale, che permette di selezionare i grappoli a maturità ottimale preservando l’integrità del frutto. La pressatura è delicata, per estrarre un succo cristallino, e segue una fermentazione con lieviti indigeni in vasca d’acciaio inox. Al termine di questo processo, la fermentazione malolattica viene evitata grazie a un trattamento a freddo. Terminata la vinificazione, il vino viene assemblato e poi affinato per 6 mesi in vasca. Successivamente viene chiarificato e stabilizzato prima dell’imbottigliamento.
Questo vino rivela note di mela cotta, pera, scorza di limone e pesca bianca, camomilla e pietra focaia. In bocca è vivace e teso, bilanciato da una bella consistenza. Il finale è elegante e salivante, con un’impronta minerale e una freschezza che sottolineano il carattere raffinato ed espressivo di questo Chardonnay argentino.
Dove si viaggia?
MendozaArgentina
Nella parte centro-occidentale dell'Argentina, ai piedi delle Ande, Mendoza concentra il 75% di tutti i vigneti argentini e il maggior numero di cantine del paese. Ciò ne fa la più importante provincia vitivinicola e uno dei principali centri di produzione al mondo. Mendoza coltiva la vite dal 1598 e questa coltura ha raggiunto il suo pieno sviluppo dopo l'arrivo della ferrovia nel 1885.
A Mendoza le Ande raggiungono le loro vette più alte: con 6.959 metri, l'Aconcagua è la vetta più alta d'America. La presenza delle Ande, che fanno da barriera ai venti umidi del Pacifico, unita alla distanza dall'oceano Atlantico, modella il clima creando condizioni ideali per la coltivazione della vite. L'altitudine, il clima continentale, l'eterogeneità dei suoli e l'acqua del disgelo sono fattori chiave per la produzione di vini di eccellente qualità, che si aggiungono a una spiccata tradizione vitivinicola.
La piccola storia del paese
Argentina
Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese.
Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine!
Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.
Tutto su Chardonnay 2024
A che temperatura servire Chardonnay 2024?
Tra 10 e 12 °C.
Per quanto tempo si può conservare Chardonnay 2024?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Chardonnay 2024?
Vitigni: 100% Chardonnay. Origine: Mendoza, Argentina. Gradazione alcolica: 12,5%.
Con cosa servire Chardonnay 2024?
Chardonnay 2024 si abbina a crostacei, formaggi a pasta molle e pesce bianco. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
