Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Aconcagua Costa pinot noir 2022

Petto d’anatra arrosto alle ciliegie, filetto di salmone grigliato alle erbe, risotto ai funghi selvatici, pollo arrosto con verdure a radice, tataki di tonno con salsa di soia leggera.

I nostri vini per

Errázuriz Aconcagua Costa pinot noir 2022

146,40 €
(24,40 € / bottiglia)

Un pinot nero costiero cileno che unisce freschezza marina, finezza aromatica ed eleganza al palato.

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Cile

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Vin Rosso

icon alcool

13.5%

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da 5 a 10 anni

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100% Pinot Nero

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Aconcagua Costa pinot noir 2022Errázuriz

Proveniente dai vigneti costieri della valle dell'Aconcagua, questo Pinot Nero nasce da parcelle situate vicino all'Oceano Pacifico, nella fresca zona detta Aconcagua Costa. Le vigne sono piantate su suoli poveri che mescolano scisti, argille e rocce metamorfiche, favorendo rese moderate e una grande finezza aromatica. L'influenza marittima, con brezze fresche e nebbie mattutine, mitiga le temperature e consente una maturazione lenta delle uve, dando un vino dall'equilibrio marcato tra freschezza, tensione ed espressione del terroir costiero cileno.

Le uve di Pinot Nero provenienti dai vigneti costieri dell'Aconcagua vengono raccolte a mano, poi selezionate prima di una macerazione prefermentativa a freddo. La fermentazione alcolica si svolge in vasche inox con rimontaggi delicati per estrarre con garbo colore e tannini. Dopo la svinatura, il vino viene trasferito in botti di rovere francese, in prevalenza usate, dove svolge la fermentazione malolattica e un affinamento di diversi mesi, per preservare la purezza del frutto, la freschezza e l'espressione minerale tipica dell'influenza marittima.

Questo vino svela note di frutti rossi freschi, di lampone e di ciliegia, completate da tocchi floreali che evocano la violetta e la rosa, oltre a sfumature speziate di pepe dolce e chiodo di garofano. Sottili accenti legnosi, che ricordano la vaniglia e un leggero tostato, si mescolano a una discreta trama minerale. In bocca la materia è delicata, con un'acidità vivace, tannini fini e setosi e un finale lungo, preciso e rinfrescante.

Dove si viaggia?

Aconcagua ValleyCile

Si trova a circa 100 chilometri a nord di Santiago, in una valle spettacolare che prende il nome dal monte Aconcagua, la vetta più alta delle Americhe con i suoi 6 961 metri, le cui nevi perenni alimentano il fiume che ha scolpito questo terroir. Il vigneto si estende dalle alture calde e aride dell'interno della valle, protette dai contrafforti andini, fino alle colline costiere dell'Aconcagua Costa, aperte alle brezze fresche del Pacifico, formando un corridoio vitivinicolo dall'escursione climatica eccezionale. La storia vitivinicola inizia davvero nel 1870, quando Don Maximiano Errázuriz fondò la sua omonima tenuta nella zona di Panquehue, convinto che questa valle calda e soleggiata potesse dare grandi vini rossi: una scommessa visionaria da cui sarebbe nata una delle cantine più emblematiche del Cile. Per oltre un secolo l'Aconcagua rimase sinonimo di rossi potenti e concentrati, finché, all'inizio degli anni 2000, la scoperta del potenziale dell'Aconcagua Costa stravolse ogni certezza: queste colline granitiche sferzate dai venti marini e avvolte dalle nebbie del Pacifico si rivelarono capaci di produrre bianchi e Pinot Nero di una finezza che nessuno riteneva possibile in Cile. Il clima oscilla tra il mediterraneo caldo e secco della valle interna, dove le estati torride sono mitigate dai venti freschi che scendono dalle Ande, e quello decisamente fresco e marittimo della costa, dove d'estate le temperature faticano a superare i 25 gradi. I suoli sono altrettanto contrastati: dalle alluvioni ciottolose e argillo-calcaree dell'interno alle rocce granitiche decomposte e ai quarzi del litorale. L'Aconcagua Valley si è costruita una doppia identità affascinante, producendo da un lato Cabernet Sauvignon monumentali e uvaggi bordolesi di notevole profondità nel calore di Panquehue, e dall'altro Sauvignon Blanc vibranti, Chardonnay cesellati e Pinot Nero eleganti sui pendii ventosi dell'Aconcagua Costa, incarnando meglio di qualsiasi altra regione la capacità del Cile di eccellere ai due estremi dello spettro.

La piccola storia del paese

Cile

Fu Hernán Cortés a ordinare, fin dalla conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico la vite si diffuse progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera privo di carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l’introduzione delle varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent’anni più tardi la vinificazione si modernizzò grazie all’impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa. Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È stretto tra l’oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali hanno impedito alla fillossera di penetrare nel paese. Anche se il paese è largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per coltivare vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 cantine che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l’8° posto nel mondo.

Domande frequenti

Tutto su Aconcagua Costa pinot noir 2022

A che temperatura servire Aconcagua Costa pinot noir 2022?

Tra 14 e 16 °C.

Per quanto tempo si può conservare Aconcagua Costa pinot noir 2022?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Aconcagua Costa pinot noir 2022?

Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Aconcagua, Cile. Gradazione alcolica: 13,5%.

Con cosa servire Aconcagua Costa pinot noir 2022?

Aconcagua Costa pinot noir 2022 si abbina a piatti vegetariani, pesce azzurro, sushi e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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