ceviche di pesce bianco, ostriche fresche, insalata di caprino caldo ed erbe fresche, sushi e sashimi, risotto agli asparagi

Sauvignon Blanc 2024

Elizabeth Spencer

29,00 €

Un Sauvignon Blanc della Napa Valley preciso e rinfrescante, che unisce intensità aromatica e grande bevibilità.

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Stati Uniti

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Vin Bianco

icon alcool

13.5%

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da 1 a 5 anni

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100% Sauvignon Blanc

Parliamo poco, parliamo di vino

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Il Sauvignon Blanc di Elizabeth Spencer proviene da vigneti situati nella Napa Valley, nella California settentrionale, nel cuore della North Coast. La cantina si rifornisce da parcelle selezionate nelle zone fresche della valle, che beneficiano delle brezze marine e di una marcata influenza costiera. I suoli ben drenati, composti da ghiaie, limi e alluvioni, favoriscono una maturazione lenta e regolare delle uve. Questo contesto geografico permette di ottenere un Sauvignon Blanc al tempo stesso maturo e vibrante, che esprime chiaramente l'identità climatica e geologica della Napa Valley.

Nato da vigne accuratamente selezionate, questo Sauvignon Blanc viene raccolto a maturazione ottimale e poi pressato delicatamente per preservare la purezza aromatica del frutto. Il mosto fermenta quindi a bassa temperatura in vasche d'acciaio inox, per conservare la freschezza, la vivacità e gli aromi di agrumi e frutta a polpa bianca tipici del vitigno. L'affinamento prosegue sulle fecce fini, sempre in vasche d'acciaio inox, per apportare volume e consistenza mantenendo un profilo netto, preciso e intensamente rinfrescante.

Questo vino rivela note di agrumi, di frutta a nocciolo e di frutti tropicali, completate da tocchi floreali delicati e da una sottile dimensione minerale. In bocca la materia si mostra precisa, sostenuta da un' acidità vivace che allunga la degustazione, mentre la consistenza resta morbida ed equilibrata. Il finale, netto e rinfrescante, valorizza la purezza del frutto e una leggera sensazione sapida, invitandoti a tornare al bicchiere e sottolineando il carattere gastronomico di questo Sauvignon Blanc.

Dove si viaggia?

North Coast


Si trova a nord di San Francisco e abbraccia un vasto territorio che si estende dalla baia di San Pablo fino ai confini di Mendocino e della contea di Lake, coprendo sei contee tra le più prestigiose della California: Napa, Sonoma, Mendocino, Lake, Marin e Solano. Il vigneto si dispiega su un mosaico di terroir di rara diversità, dalle valli interne incassate e roventi ai pendii nebbiosi spazzati dai venti del Pacifico, passando per le rive temperate del Russian River e le alture vulcaniche del monte Konocti. La viticoltura vi è radicata dalla metà dell'Ottocento, portata avanti da pionieri europei — italiani, tedeschi, ungheresi — che riconobbero in queste colline un potenziale eccezionale, ben prima che il Giudizio di Parigi del 1976 confermasse al mondo intero la grandezza di questa regione. Il clima è dominato dall'influenza dell'oceano Pacifico, le cui nebbie e brezze fresche si infilano attraverso le aperture della costa, creando innumerevoli microclimi in cui le escursioni di temperatura tra valli vicine possono superare i dieci gradi. North Coast è la grande denominazione ombrello della California del vino e riunisce sotto il suo nome i monumentali Cabernet Sauvignon di Napa, gli eleganti Pinot Nero della Sonoma Coast e dell'Anderson Valley, i generosi Zinfandel del Dry Creek, gli opulenti Chardonnay del Russian River e i taglienti Sauvignon Blanc della contea di Lake, che da soli compongono un panorama quasi completo del meglio che la viticoltura americana abbia da offrire.

La piccola storia del paese

Stati Uniti

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Negli Stati Uniti il 90% del vino prodotto proviene dalla California. Fu l'afflusso dei cercatori d'oro in California a dare slancio all'industria vinicola californiana a metà del XIX secolo, in particolare nelle zone di Sonoma e di Napa. All'inizio del XX secolo si contavano 800 cantine. Dal 1919 al 1933 il proibizionismo distrusse gran parte dell'industria vinicola californiana, tanto che nel 1933 restavano soltanto 140 cantine ancora in attività. Solo a partire dal 1960 l'industria vinicola cominciò a riprendersi dal proibizionismo, e la California era nota soprattutto per la produzione di vini fortificati (sullo stile del Porto). Fu sempre negli anni Sessanta che nacquero alcune delle cantine più celebri (Mondavi, Heitz Wine Cellars, Stag’s Leap Wine Cellars, ecc.). Nel 1976 ebbe luogo un evento memorabile: la leggendaria degustazione alla cieca passata alla storia come il "Giudizio di Parigi". I più grandi vini francesi si trovarono a sfidare i nuovi arrivati americani. Quel 24 maggio un risultato inatteso scosse il mondo del vino: contro ogni pronostico, a trionfare furono gli Stati Uniti. Eppure questa competizione resta piuttosto sconosciuta al grande pubblico. Oggi non c'è alcun dubbio che gli Stati Uniti producano grandi vini. Anche se la California monopolizza in gran parte la fama dei vini americani con i suoi eccellenti Zinfandel, lo stato dell'Oregon produce alcuni dei migliori Pinot Nero del mondo e lo stato di Washington offre ottimi Chardonnay, Merlot e Cabernet-Sauvignon.

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