Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023

Luccio al beurre blanc, capesante in padella, pollo di Bresse alla crema, ravioles del Delfinato, picodon stagionato.

I nostri vini per

Domaine Mucyn Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023

165,60 €
(27,60 € / bottiglia)

Un Crozes-Hermitage bianco biologico, floreale e grasso, tra biancospino, albicocca e frutta secca tostata.

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Francia

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13%

Viticulture

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

60% Marsanne, 40% Roussanne

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023Domaine Mucyn

Il Crozes-Hermitage Les Charmeuses del Domaine Mucyn proviene dalla più vasta denominazione della valle del Rodano settentrionale, sulla riva sinistra del fiume, intorno alla collina dell'Hermitage, nella Drôme. La cantina di famiglia, con sede a Gervans in un'antica casa di barcaioli del XVIII secolo, coltiva circa 14 ettari in agricoltura biologica, sotto un clima semicontinentale temperato dalle influenze mediterranee.

Da Marsanne e Roussanne, la vendemmia viene pressata delicatamente per preservare la finezza dei mosti. Una parte della cuvée, circa il 20 %, affina in botti di rovere di quattro anni, mentre il resto matura in vasca. L'affinamento dura circa nove mesi, per apportare texture senza mascherare il frutto né la freschezza del terroir.

Questo vino rivela note di lillà bianco, di biancospino, di genziana, di albicocca, di pesca, di frutta candita, di nocciola e di pane tostato. Sotto una veste oro pallido dai riflessi verdi, il naso unisce profumi floreali, frutta matura e tocchi tostati. La bocca è grassa e floreale, al tempo stesso piena ed equilibrata, con una materia saporita e una bella lunghezza.

Dove si viaggia?

La Valle del RodanoFrancia

La Valle del Rodano distende i suoi vigneti nel sud-est della Francia, lungo il fiume, da Vienne, a sud di Lione, fino ai dintorni di Avignone, per quasi duecento chilometri. Si divide in due zone ben distinte: a nord, un clima continentale temperato, segnato da pendii scoscesi esposti al sole e spazzati dal mistral; a sud, un clima nettamente mediterraneo, caldo e secco, dove lo stesso vento risana le vigne e preserva la freschezza delle uve. I suoli cambiano radicalmente, dai graniti e scisti dei versanti settentrionali ai terrazzi di ciottoli arrotondati, sabbie e argille calcaree del Midi. La regione si distingue per due volti complementari: a nord, il Syrah in purezza per rossi speziati e tesi, accompagnato da Viognier, Marsanne e Roussanne; a sud, uvaggi generosi dominati da Grenache, Syrah e Mourvèdre.

La piccola storia del paese

Francia

Culla della cultura del vino nell’Europa occidentale, la Francia deve le sue prime viti ai Greci di Focea, stabilitisi intorno a Marsiglia circa ventisei secoli fa, prima che i Romani diffondessero la viticoltura lungo il Rodano, la Garonna e fino alla Champagne. Nel Medioevo furono i monaci cistercensi e benedettini a dissodare i pendii della Borgogna e a delimitare pazientemente i climats, gettando le basi della nozione di terroir. L’Ottocento porta la gloria delle classificazioni e poi la catastrofe della fillossera, che distrugge il vigneto prima della sua ricostruzione su portinnesti americani; la creazione delle denominazioni di origine controllata, negli anni Trenta del Novecento, fissa poi le regole che ispireranno il mondo intero. Oggi la Francia si contende ogni anno con l’Italia e la Spagna il primo posto mondiale per volumi e resta il riferimento assoluto del Vecchio Mondo, tanto per i suoi vini da invecchiamento quanto per i suoi modelli di vinificazione. Il vigneto copre quasi tutto il territorio, dal Nord fresco della Champagne e dell’Alsazia alle rive mediterranee della Linguadoca e della Provenza, passando per i climi oceanici di Bordeaux, della Loira e del Sud-Ovest, il clima continentale della Borgogna, i ripidi pendii del Rodano settentrionale e le valli d’altura della Savoia e del Giura. Questo mosaico di suoli, calcari, scisti, graves o ciottoli arrotondati, spiega la straordinaria diversità degli stili. Quanto ai vitigni, il Cabernet Sauvignon e il Merlot dominano il Bordolese e danno rossi strutturati, il Pinot Nero firma la finezza borgognona, il Syrah la profondità del Rodano, mentre il Grenache, il Gamay, il Cabernet Franc e il Mourvèdre declinano tutti i registri, dal vino di pronta beva al vino da lungo invecchiamento. Tra i bianchi, lo Chardonnay, il Sauvignon Blanc, lo Chenin, il Riesling e il Viognier offrono espressioni che vanno dal vivace e minerale all’untuoso, fino ai grandi vini dolci. Terra di riferimenti e di scoperte continue, la Francia resta la bussola degli appassionati di tutto il mondo.

Domande frequenti

Tutto su Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023

A che temperatura servire Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023?

Tra 10 e 12 °C.

Per quanto tempo si può conservare Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2028 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023?

Vitigni: 60% Marsanne, 40% Roussanne. Origine: Valle del Rodano, Francia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023?

Crozes-Hermitage Les Charmeuses 2023 si abbina a crostacei, pesce bianco e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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