A tavola con Pinot noir 2021
Questo vino gastronomico merita di essere abbinato a buoni piatti come un'anatra alle spezie orientali, un filetto di maiale in crosta, un tacchino ripieno ai porcini con patate novelle saltate all'aglio, per poi chiudere il pasto con un tagliere di formaggi d'eccezione...
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Pinot noir 2021Dog Point
Ecco uno splendido Pinot Nero da agricoltura biologica, prodotto con un intervento minimo. La fermentazione avviene infatti con lieviti indigeni per un periodo da 2 a 3 settimane, prima che il succo passi in botti di rovere francese per 18 mesi. Il vino non viene filtrato, per conferirgli la massima complessità. Il naso è molto profumato e in bocca si ritrovano aromi intensi di mirtillo, di ciliegia nera, di prugna, di liquirizia e di pane tostato, uniti a note di violetta e di spezie dolci. L'equilibrio è sontuoso: i tannini sono perfettamente fusi, grassi e setosi, ravvivati da un'acidità fine e salivante e avvolti da una bella concentrazione aromatica. Un Pinot Nero di altissimo livello!
Dove si viaggia?
MarlboroughNuova Zelanda
Marlborough
Marlborough è la più grande regione vinicola della Nuova Zelanda, con 24.000 ettari situati nell'angolo nord-orientale dell'Isola del Sud, delimitata dall'oceano Pacifico a est e da imponenti catene montuose nell'entroterra a nord e a sud. Un'ampia pianura alluvionale si estende dal litorale e sale gradualmente, dando vita a un paesaggio di valli strette e colline dai dolci pendii. Pur godendo di uno dei climi più soleggiati e secchi della Nuova Zelanda, il caldo di Marlborough è mitigato per tutti i mesi estivi dalle brezze marine provenienti da est. Il Sauvignon Blanc resta il prodotto di punta della regione, ma anche altri vitigni danno ottimi risultati in questo Paese. Tra i vitigni a bacca bianca, Chardonnay, Pinot Grigio e Riesling sono i più diffusi. Negli ultimi anni le prime viti di Pinot Nero della regione hanno raggiunto la maturità e producono ora vini di prima qualità.
La piccola storia del paese
Nuova Zelanda
Introdotta nel 1819, la viticoltura fu sviluppata in modo decisivo da Jean-Baptiste Pompallier, missionario marista francese. Inviato in Oceania nel 1837, vi si stabilì a partire dal gennaio 1838 per sviluppare i vigneti neozelandesi. I primi vigneti di qualità furono impiantati nella regione di Hawke’s Bay tra il XIX e l’inizio del XX secolo. Dopo le difficoltà produttive causate prima dalla fillossera e poi dalla Prima guerra mondiale, il vigneto tornò ad espandersi durante la Seconda guerra mondiale, quando la sua superficie raddoppiò.
Oggi la Nuova Zelanda conta 10 grandi regioni vitivinicole distribuite tra l’Isola del Nord e l’Isola del Sud, la più importante delle quali è Marlborough. La maggior parte delle regioni vitivinicole della Nuova Zelanda ha un clima marittimo. La forma lunga e sottile del paese fa sì che i vigneti non si trovino mai a più di 120 km dalla costa, e la maggior parte è anzi molto più vicina (ad eccezione della regione semicontinentale di Central Otago). Una dorsale montuosa che attraversa il centro del paese protegge gran parte delle principali regioni vitivinicole dai forti venti occidentali del mar di Tasman, i cosiddetti "Quaranta Ruggenti". A causa di questi venti, sulla costa occidentale della Nuova Zelanda le regioni vitivinicole sono poche.
La qualità e la reputazione dei vini neozelandesi non hanno più bisogno di presentazioni. Questo paese produce infatti alcuni dei migliori e più apprezzati sauvignon blanc al mondo. E non è un caso se la Nuova Zelanda è riuscita a fare del Sauvignon blanc il suo simbolo, al pari delle sue pecore, dei suoi kiwi e della sua leggendaria haka!
Tutto su Pinot noir 2021
A che temperatura servire Pinot noir 2021?
Tra 14 e 16 °C.
Per quanto tempo si può conservare Pinot noir 2021?
Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2031. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Pinot noir 2021?
Vitigni: 100% Pinot Nero. Origine: Marlborough, Nuova Zelanda. Gradazione alcolica: 14%.
Con cosa servire Pinot noir 2021?
Pinot noir 2021 si abbina a agnello, manzo, formaggi a pasta molle e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
