A tavola con Vino Frizzante Col Fondo
Questa cuvée accompagnerà idealmente antipasti di verdure grigliate, fritture di calamari e gamberi, un risotto agli asparagi o, ancora, un tagliere di salumi italiani pregiati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Vino Frizzante Col FondoBRESOLIN
Il Vino Frizzante Col Fondo di Bresolin nasce sulle colline di Asolo, nel cuore del Veneto, nel nord-est dell'Italia. I vigneti della cantina si inseriscono nei paesaggi ondulati dei Colli Asolani, terroir storico della Glera. Questa zona gode di un clima temperato, con influenze alpine e mediterranee che favoriscono una maturazione graduale delle uve e ne preservano la freschezza naturale. Questa espressione tradizionale del terroir veneto mette in risalto uno stile autentico, vivo e poco interventista.
Ottenuto da Glera da viticoltura biologica, questo vino è prodotto secondo il metodo tradizionale «col fondo». Dopo la vinificazione del vino base, questo viene imbottigliato con i propri lieviti e gli zuccheri residui consentono una seconda fermentazione direttamente in bottiglia. I lieviti restano poi sul fondo della bottiglia, senza filtrazione, dando origine al suo carattere torbido e al suo affinamento sui lieviti. La cantina lo lascia evolvere diversi mesi in bottiglia, permettendo agli aromi di acquisire progressivamente complessità e profondità.
Questo vino rivela note di mela, albicocca, agrumi, fiori bianchi e frutta matura, accompagnate da sfumature di lievito, mandorla e pietra bagnata. In bocca la bollicina si mostra cremosa e delicata, avvolgendo un sorso fresco, rotondo ed equilibrato. Una bella tensione acidula sostiene il frutto, mentre una trama minerale dona profondità. Il finale, persistente e leggermente sapido, prolunga le sensazioni fruttate e fermentative con grande freschezza.
Dove si viaggia?
Il VenetoItalia
Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle principali regioni produttrici come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che per lungo tempo è stata la regione più produttiva. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta dalla città di Venezia, dalle Alpi e dalle Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e l'Amarone per i rossi, il Soave per i bianchi e, naturalmente, il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.
La piccola storia del paese
Italia
Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...
Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.
Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!
Tutto su Vino Frizzante Col Fondo
A che temperatura servire Vino Frizzante Col Fondo?
Tra 6 e 8 °C, ben fresco.
Per quanto tempo si può conservare Vino Frizzante Col Fondo?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Vino Frizzante Col Fondo?
Vitigni: 100% Glera. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 11,5%.
Con cosa servire Vino Frizzante Col Fondo?
Vino Frizzante Col Fondo si abbina a aperitivo, crostacei, verdure grigliate e piatti vegetariani. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
