Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Vino Nobile di Montepulciano 2022

Bistecca alla fiorentina, agnello arrosto alle erbe, pappardelle al ragù di cinghiale, ossobuco al pomodoro, formaggi stagionati a pasta dura.

I nostri vini per

Avignonesi Vino Nobile di Montepulciano 2022

123,00 €
(41,00 € / bottiglia)

Un Vino Nobile di Montepulciano preciso ed elegante, dove la purezza del Sangiovese toscano si esprime con freschezza, finezza e profondità.

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Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

14%

icon garde

da 5 a 10 anni

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100% Sangiovese

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Vino Nobile di Montepulciano 2022Avignonesi

Situato nel cuore della Toscana, il vigneto di questa cuvée si estende attorno a Montepulciano, sulle colline argillo-calcaree e sabbiose che dominano la Val di Chiana. Le parcelle di Avignonesi godono di altitudini moderate, di buone escursioni termiche e di un'esposizione variegata che favoriscono una maturazione lenta e regolare delle uve. I suoli, ricchi di sedimenti marini e di elementi minerali, conferiscono al vino il suo carattere elegante, una trama acida marcata e un'espressione particolarmente precisa del Sangiovese locale, qui chiamato Sangiovese Grosso o Prugnolo Gentile.

Le uve sono raccolte a mano, selezionate con cura e poi diraspate prima di una fermentazione alcolica spontanea con lieviti indigeni in vasche di acciaio e di cemento, accompagnata da rimontaggi delicati per estrarre colore e struttura. La macerazione si prolunga per diverse settimane per affinare i tannini. Dopo la svinatura e la fermentazione malolattica, il vino affina a lungo in botti di rovere di diverse capacità, completate da grandi contenitori, per preservare l'espressione del Sangiovese apportando al tempo stesso complessità e armonia alla texture.

Questo vino svela note di ciliegia rossa, di frutti neri e di prugna, completate da tocchi floreali di viola, da sfumature speziate di pepe e di liquirizia, oltre che da sottili accenti legnosi che evocano il cedro e la vaniglia. In bocca la materia è ampia e succosa, sostenuta da un'acidità viva, da tannini fini ma strutturati e da una texture setosa che si allunga su un finale lungo, fresco e leggermente minerale, segnato da un ritorno persistente dei frutti rossi.

Dove si viaggia?

La ToscanaItalia

Situata nell'Italia centrale, la Toscana è la più celebre di tutte le regioni vitivinicole italiane, grazie al paesaggio affascinante delle sue colline infinite, delle sue strade di campagna costeggiate da cipressi e dei suoi borghi tipici arroccati in cima alle valli ondulate. Ma anche senza tutto questo, la Toscana è conosciuta per le sue cuvée d'eccezione, fondate su vini emblematici come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Il clima è un fattore vitale per il successo di questa regione vitivinicola. Le zone costiere, calde e temperate, contrastano con quelle dell'entroterra (in particolare le colline che hanno reso celebre la regione), dove le temperature notturne più basse contribuiscono a mantenere l'equilibrio tra zuccheri, acidità e aromi dell'uva. Il Sangiovese, l'uva rossa simbolo della Toscana, è un vitigno che cresce particolarmente bene in questi vigneti e permette di realizzare i più grandi vini del Paese.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Vino Nobile di Montepulciano 2022

A che temperatura servire Vino Nobile di Montepulciano 2022?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Vino Nobile di Montepulciano 2022?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Vino Nobile di Montepulciano 2022?

Vitigni: 100% Sangiovese. Origine: Toscana, Italia. Gradazione alcolica: 14%.

Con cosa servire Vino Nobile di Montepulciano 2022?

Vino Nobile di Montepulciano 2022 si abbina a agnello, formaggi a pasta dura e selvaggina. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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