Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025

Zuppa di pesce, tonno rosso alla griglia, polpo marinato, pasta al pomodoro, salumi italiani.

I nostri vini per

Agriverde Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025

90,00 €
(15,00 € / bottiglia)

Un Cerasuolo d'Abruzzo bio dalla veste rubino, succoso e vibrante, nato tra Adriatico e Majella.

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosato

icon alcool

13%

Viticulture

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

100% Montepulciano

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025Agriverde

Le vigne di Agriverde si estendono sulle colline ondulate di Villa Caldari, a Ortona, in provincia di Chieti, nel cuore dell'Abruzzo. La cantina conduce 65 ettari in agricoltura biologica, tra il mare Adriatico, che mitiga il clima, e il massiccio della Majella, che ripara le vigne e ne plasma il carattere. Le parcelle destinate a questo Cerasuolo d'Abruzzo poggiano su suoli calcarei, a circa 280 metri di altitudine.

Il Montepulciano, chiamato localmente Cordisco, ha beneficiato nel 2025 di un'estate calda e secca, senza eccessi, favorevole a una maturazione regolare, ed è stato raccolto a inizio ottobre a perfetta maturità. Le uve passano per una macerazione a freddo, seguita da una pressatura delicata. Il mosto limpido fermenta poi a temperatura controllata in vasche d'acciaio inox, per preservare l'intensità del colore, la precisione del frutto e lo stile vibrante proprio del Cerasuolo.

Questo vino rivela note di fragola, ciliegia croccante, melagrana, lampone, petalo di rosa, scorza d'arancia rossa, ribes rosso e pompelmo rosa. La veste di un rubino chiaro intenso annuncia un rosato di carattere. In bocca è ampio e succoso, sostenuto da un'acidità netta che gli conferisce energia e precisione. L'insieme unisce golosità e freschezza, e chiude con un finale salino.

Dove si viaggia?

L'AbruzzoItalia

La conformazione geografica dell'Abruzzo è davvero notevole. È una regione montuosa e aspra, con un lungo litorale. Il suo paesaggio verde e rigoglioso è punteggiato di parchi nazionali e foreste. L'Abruzzo si trova in una posizione ideale tra il mare Adriatico a est, la catena degli Appennini e il massiccio della Maiella a ovest. Non sorprende quindi che sia un rifugio ideale per la viticoltura. Le vigne prosperano grazie al terroir, all'abbondanza di sole, alla generosità delle precipitazioni e alla variabilità del clima. Sulla costa il clima è caldo e secco, mentre nell'entroterra è più continentale (caldo d'estate e freddo d'inverno).

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025

A che temperatura servire Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025?

Tra 8 e 10 °C.

Per quanto tempo si può conservare Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2030 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025?

Vitigni: 100% Montepulciano. Origine: Abruzzo, Italia. Gradazione alcolica: 13%.

Con cosa servire Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025?

Riseis Cerasuolo d'Abruzzo 2025 si abbina a aperitivo, pesce bianco e pesce azzurro. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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