A tavola con Ansi Langhe Rosso 2021
Un vino da scoprire con un sanguinaccio di maiale nero di Bigorre, un trancio di capriolo al tartufo, delle costolette d'agnello marinate, un ossobuco o con un bel tagliere di formaggi!
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Ansi Langhe Rosso 2021460 Casina Bric
La cantina 460 Casina Bric, nome che nel dialetto locale significa "cascina arroccata", è la proprietà più alta del comune di Barolo. In questo microcosmo unico, situato in media a 460 metri di altitudine in mezzo a un susseguirsi di verdi colline incorniciate dalla catena delle Alpi, il vitigno Nebbiolo esprime il meglio di sé. L'altitudine regala un clima fresco e ventilato, favorevole allo sviluppo di aromi ampi e intensi. È qui che Gianluca Viberti dà prova del suo talento, esaltando questo vitigno unico, sola fonte dei vini di Barolo.
Ansi è una parola del dialetto piemontese che significa «così». Le uve vengono raccolte a mano in piccole cassette da 20kg. La fermentazione si svolge in vasche d'acciaio con lieviti indigeni. Il vino viene poi affinato in parte in cemento, in parte in tonneau e botti grandi per 12-18 mesi. I vini vengono quindi assemblati e il vino finale riposa almeno altri 6-12 mesi in bottiglia. L'affinamento è pensato per preservare la tipicità e la freschezza di un vino che mette in risalto l'autenticità dei vitigni. L'eleganza, l'affinamento e i sapori esuberanti del Nebbiolo e della Barbera si fondono per creare un vino rosso rubino vivo, brillante e intenso, con aromi di mora, di mirtillo, di fragolina di bosco, di prugna, di chiodi di garofano, di noce moscata, di cenere e di grafite. La bocca è ampia e corposa, con tannini rotondi e discreti. Il finale è persistente e saporito.
Dove si viaggia?
PiemonteItalia
Il Piemonte
Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Mettiti in viaggio nella regione e scoprirai tutta una gamma di stili: vini rossi audaci e di lungo invecchiamento, vini bianchi secchi e delicati, oppure dolci e spumanti come il Moscato d'Asti. Non a caso, il Piemonte è una delle regioni vinicole più rinomate d'Italia. La regione del Piemonte si trova nell'Italia nord-occidentale. La sua posizione geografica la rende unica, perché confina sia con la Francia sia con la Svizzera. È infatti una delle poche regioni italiane a toccare entrambi questi Paesi. Il Piemonte è una regione montuosa grazie alla cornice alpina che lo circonda, con vaste zone collinari e un paesaggio variegato. Se in estate le condizioni per la produzione di vino sono simili tra il Piemonte e la regione di Bordeaux, il Piemonte registra temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto pluviometrico delle Alpi.
La piccola storia del paese
Italia
Breve storia del paese
Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita... ma quanto è complicato orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come un insieme di piccoli paesi più che come un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, e bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto i nomi più utili e più rinomati sul piano commerciale: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...
Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità e ha origini greche. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato il patrimonio di vitigni, chiamando poi questa terra "Oenotria": il paese del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e alcune regioni si distinguevano già per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione.
Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. Il paese è suddiviso in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "meridionale dello stivale" domina il clima mediterraneo, con estati molto calde e secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, tutto da esplorare!
Tutto su Ansi Langhe Rosso 2021
A che temperatura servire Ansi Langhe Rosso 2021?
Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.
Per quanto tempo si può conservare Ansi Langhe Rosso 2021?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2031 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Ansi Langhe Rosso 2021?
Vitigni: Nebbiolo e Barbera. Origine: Piemonte, Italia. Gradazione alcolica: 14%.
Con cosa servire Ansi Langhe Rosso 2021?
Ansi Langhe Rosso 2021 si abbina a agnello, manzo, selvaggina e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
