Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Classic Tannat

Picanha alla griglia, costolette d’agnello arrosto, feijoada tradizionale, lasagne alla bolognese, formaggi stagionati a pasta dura.

I nostri vini per

Vinicola Salton Classic Tannat

13,40 €

Un Tannat brasiliano accessibile e strutturato, che unisce frutti neri maturi, freschezza e tannini morbidi per accompagnare le carni alla griglia.

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Brasile

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

12.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

100% Tannat

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Classic Tannat Vinicola Salton

Situata nella Serra Gaúcha, nel sud del Brasile, la cantina Vinícola Salton coltiva le sue vigne su colline d'altura dal clima subtropicale temperato, segnato da notti fresche e da una buona escursione termica. I suoli, in prevalenza argillo-sassosi, favoriscono una maturazione lenta e regolare del Tannat, preservando colore, struttura e freschezza. Situato nello Stato del Rio Grande do Sul, culla storica della viticoltura brasiliana, il vigneto gode di venti moderati e di piogge ben distribuite, che permettono di ottenere uve sane e concentrate per la gamma Classic.

Le uve di Tannat del Vinicola Salton Classic Tannat vengono raccolte alla maturazione ottimale, poi diraspate e pigiate prima di una fermentazione alcolica in vasche d'acciaio, con controllo della temperatura per preservare gli aromi varietali e il colore. Una macerazione sulle bucce estrae tannini e struttura, seguita dalla fermentazione malolattica che ammorbidisce il profilo gustativo. Il vino affina poi in vasche d'acciaio, sulle fecce fini per diversi mesi, per conservare la freschezza del frutto e garantire una buona stabilità prima dell'imbottigliamento.

Questo vino svela note di frutti neri maturi, di prugna e di mora, completate da delicati tocchi floreali che ricordano la violetta, oltre che da sfumature speziate di pepe e liquirizia. Leggeri accenti tostati e di cacao aggiungono complessità. In bocca la materia è ampia, con tannini presenti ma levigati, un'acidità equilibrata che porta freschezza e un finale da medio a lungo, armonioso e saporito.

Dove si viaggia?

Il Vale dos VinhedosBrasile

Il Vale dos Vinhedos è la prima regione vitivinicola brasiliana ad aver ottenuto un'indicazione geografica, nel 2002, e poi una denominazione di origine controllata nel 2012. Situata nello Stato del Rio Grande do Sul, nella Serra Gaúcha, questa valle si estende attorno ai comuni di Bento Gonçalves, Garibaldi e Monte Belo do Sul. Il vigneto, impiantato tra i 400 e i 700 metri di altitudine su pendii collinari, gode di un clima subtropicale umido con influenze atlantiche. I suoli basaltici e l'eredità vitivinicola italiana, portata dagli immigrati arrivati nel XIX secolo, conferiscono a questa regione la sua identità unica. Il Vale dos Vinhedos produce soprattutto vini rossi a base di Merlot, Cabernet Sauvignon e Tannat, oltre a vini bianchi e spumanti di qualità.

La piccola storia del paese

Brasile

Il vigneto brasiliano nacque nel Sud del Paese con l'arrivo dei primi coloni, fuggiti dalle isole di Madera e dalle Azzorre nel 1532. Fu però nel 1825, dopo l'indipendenza, che il commercio dei vini del Brasile prese davvero piede. A piantare la vite furono dapprima gli immigrati tedeschi, seguiti dai portoghesi e poi da francesi e italiani. Devastati nel XIX secolo dalle malattie favorite dall'influenza umida dell'oceano Atlantico, i vitigni europei vennero sostituiti da varietà nordamericane resistenti. Queste coprono ancora l'80% del vigneto, ma non vanno più per la maggiore. Da una decina d'anni, una nuova generazione di vignaioli che produce vini di terroir sta portando una ventata di creatività. Bisogna dire che questo Paese ha un approccio meno formale al vino, una normativa meno rigida e un vasto territorio da esplorare, tutti elementi che stimolano l'immaginazione di vignaiole e vignaioli. Definire lo stile dei vini brasiliani è complicato, perché sono a immagine del Paese: multiculturali. L'estensione del territorio si traduce in una grande varietà di suoli e microclimi che imprimono ai vini tutta la loro diversità e lasciano presagire un enorme potenziale in termini di qualità.

Domande frequenti

Tutto su Classic Tannat

A che temperatura servire Classic Tannat ?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Classic Tannat ?

Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Classic Tannat ?

Vitigni: 100% Tannat. Origine: Serra Gaúcha, Brasile. Gradazione alcolica: 12,5%.

Con cosa servire Classic Tannat ?

Classic Tannat si abbina a agnello e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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