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Pemo Montepulciano d'Abruzzo 2023

The Wine People

83,40 €

Un Montepulciano d’Abruzzo succoso e accessibile, fatto per la tavola e il piacere immediato.

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Italia

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Vin Rosso

icon alcool

13%

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da 1 a 5 anni

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100% Montepulciano

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

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Proveniente dai terroir collinari dell'Abruzzo, sulla costa adriatica dell'Italia centrale, questo vino nasce da vigneti incastonati tra mare e montagne. Le parcelle godono di un clima mitigato dalle brezze marine e dalle influenze fresche del massiccio del Gran Sasso, che favoriscono una maturazione graduale delle uve. I suoli, prevalentemente argillo-calcarei, offrono un buon drenaggio pur conservando l'umidità necessaria durante l'estate. Questa combinazione di rilievi, venti e diversità geologica conferisce al vigneto una personalità spiccata e un'espressione tipica della regione.

Le uve di Montepulciano destinate al Pemo Montepulciano d'Abruzzo vengono raccolte a maturazione ottimale, poi diraspate e pressate delicatamente prima di una fermentazione alcolica in vasche d'acciaio inox a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce per estrarre colore e aromi. Regolari rimontaggi assicurano una buona estrazione preservando la freschezza del frutto. Dopo la fermentazione, il vino affina in vasche d'acciaio inox per diversi mesi, così da conservare il suo profilo aromatico vibrante e la sua struttura morbida, prima dell'imbottigliamento.

Questo vino rivela note di ciliegia nera, prugna matura e frutti rossi, ravvivate da tocchi di spezie dolci e pepe, completate da discrete sfumature floreali e da un leggero accento di liquirizia. In bocca la materia è morbida e golosa, sostenuta da un'acidità rinfrescante e da tannini fini che strutturano l'insieme, con un finale fruttato e leggermente speziato, che offre una bella bevibilità a tavola.

Dove si viaggia?

L'Abruzzo


La conformazione geografica dell'Abruzzo è davvero notevole. È una regione montuosa e aspra, con un lungo litorale. Il suo paesaggio verde e rigoglioso è punteggiato di parchi nazionali e foreste. L'Abruzzo si trova in una posizione ideale tra il mare Adriatico a est, la catena degli Appennini e il massiccio della Maiella a ovest. Non sorprende quindi che sia un rifugio ideale per la viticoltura. Le vigne prosperano grazie al terroir, all'abbondanza di sole, alla generosità delle precipitazioni e alla variabilità del clima. Sulla costa il clima è caldo e secco, mentre nell'entroterra è più continentale (caldo d'estate e freddo d'inverno).

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

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