lasagne alla bolognese, pizza con salsiccia e cipolle, costolette d'agnello grigliate alle erbe, melanzane alla parmigiana, tagliere di salumi italiani

Miopasso Primitivo 2023

The Wine People

78,00 €

Un Primitivo pugliese generoso e goloso, che unisce frutta matura e spezie in una texture vellutata.

pays logo

Italia

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13.5%

icon garde

da 1 a 5 anni

cepage logo

100% Primitivo

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

product descriptions logo

Nato dalle terre assolate della Puglia, nel sud Italia, questo vino proviene da vigneti situati principalmente in provincia di Taranto, nel cuore della penisola salentina. Questa regione, bagnata dal mar Ionio e dall'Adriatico, gode di un clima caldo e secco, mitigato dalle brezze marine. Qui le viti di Primitivo sono coltivate su suoli vari, che mescolano argilla, calcare ed elementi pietrosi e contribuiscono alla concentrazione naturale delle uve e all'espressione generosa e calda del vitigno.

Le uve di Primitivo vengono raccolte a piena maturità, poi diraspate con cura prima di una macerazione-fermentazione in vasche d'acciaio inox, che permette di estrarre colore e aromi preservando la freschezza del frutto. La fermentazione alcolica avviene a temperatura controllata, con rimontaggi regolari per favorire l'espressione aromatica e la struttura. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina principalmente in vasche d'acciaio inox per mantenere il suo profilo succoso e goloso, con un eventuale passaggio parziale in botte per apportare rotondità e morbidezza tannica.

Questo vino rivela note di frutti neri maturi e di frutti rossi in confettura, completate da tocchi di prugna e di ciliegia nera. Si aggiungono sfumature speziate di pepe, di liquirizia e di vaniglia, sostenute da un leggero carattere legnoso e da una punta di cacao. In bocca la materia è ampia e generosa, con tannini morbidi, un'acidità moderata e una consistenza vellutata che conduce a un finale caldo e persistente.

Dove si viaggia?

La Puglia


La Puglia è una regione vitivinicola lunga e stretta, situata all'estremità sud-orientale dello "stivale" italiano. Il tacco (la penisola salentina) ne occupa la metà meridionale. Rispetto al nord della Puglia non ci sono solo differenze culturali e geografiche: anche i vini sono molto diversi. Mentre il nord è leggermente più collinare e più legato alle usanze e alle pratiche vitivinicole dell'Italia centrale, il sud è quasi interamente pianeggiante e conserva un forte legame con il suo passato greco-romano.

La piccola storia del paese

Italia

product descriptions logo

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Ti potrebbe piacere anche