tajarin al ragù di carne, agnolotti del plin, risotto ai porcini, ossobuco alla milanese, formaggi a pasta dura stagionati

Langhe Nebbiolo 2023

Sottimano

107,40 €

Un Langhe Nebbiolo preciso ed elegante, che coniuga frutto puro, finezza floreale e tannini cesellati.

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Italia

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Vin Rosso

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14%

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da 5 a 10 anni

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100% Nebbiolo

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

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Il Langhe Nebbiolo della cantina Sottimano proviene dalle colline del Piemonte, nel nord-ovest dell'Italia, nella zona delle Langhe, culla storica del vitigno nebbiolo. Le vigne si trovano attorno al paese di Neive, su pendii ben esposti ad altitudini moderate, con suoli marnoso-calcarei ricchi di argille e sabbie. Questo terroir fresco ma soleggiato favorisce una maturazione lenta delle uve, permettendo di esprimere finezza aromatica, struttura ed eleganza e preservando al tempo stesso l'acidità vivace tipica dei grandi nebbiolo di questa regione.

Da vigne situate su parcelle di Barbaresco, questo nebbiolo viene vendemmiato a mano, con un'accurata selezione in vigna. La fermentazione avviene in vasche d'acciaio inox con lieviti indigeni, seguita da una macerazione prolungata che estrae con delicatezza tannini e aromi. L'affinamento prosegue poi in barrique di rovere francese, in parte nuove, per diversi mesi, con il minimo di interventi e senza filtrazione, così da preservare l'espressione più pura del terroir e la finezza naturale del vitigno.

Questo vino rivela note di ciliegia rossa, di lampone e di fragola, completate da tocchi floreali di rosa e di violetta e da sfumature speziate di pepe e di liquirizia. Si percepiscono anche un leggero carattere legnoso e una trama minerale che dona freschezza. In bocca la materia è slanciata, con un'acidità vivace, tannini fini ma presenti e un finale persistente, succoso e armonioso.

Dove si viaggia?

Il Piemonte


Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

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