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120 Carmenere 2023Santa Rita
Descrizione della cantina Santa Rita
La cantina Santa Rita, situata nel cuore del Cile, è celebre per la sua competenza nella produzione di vini che catturano lo spirito e la diversità del terroir cileno. Con una storia ricca e una tradizione di vinificazione che risale a oltre un secolo fa, Santa Rita si è affermata come protagonista di primo piano sulla scena vitivinicola mondiale. La cantina si distingue per il suo impegno verso l'innovazione e la qualità, producendo vini che uniscono tradizione e modernità. Tra questi, il Carmenere, vitigno simbolo del Cile, occupa un posto d'onore, riflettendo il carattere unico della regione.
Descrizione della cuvée Santa Rita 120 Carmenere
La cuvée Santa Rita 120 Carmenere è un omaggio al patrimonio e all'eccellenza vitivinicola della cantina. Questa cuvée, proveniente da vigneti accuratamente selezionati, valorizza il potenziale del Carmenere nel produrre vini al tempo stesso ricchi ed equilibrati. Caratterizzata da un fruttato intenso, dalla sua morbidezza e dalle sue note speziate, la 120 Carmenere è un esempio perfetto della capacità della cantina di esprimere la quintessenza di questo vitigno in uno stile accessibile e piacevole.
Aromi della cuvée
Il 120 Carmenere rivela un naso ricco e aromatico, che offre aromi di frutti neri come il ribes nero e la mora, accompagnati da note di pepe nero, di cioccolato e da un leggero sentore legnoso. Questi aromi sono completati da caratteristici tocchi erbacei, che aggiungono un'ulteriore dimensione alla complessità del vino.
Caratteristiche della cuvée
- Vitigno: Carmenere
- Profilo: Un vino morbido e rotondo, con tannini maturi e un'acidità moderata che contribuiscono al suo equilibrio complessivo. La cuvée 120 Carmenere è apprezzata per il suo finale piacevole e le sue note speziate persistenti, che offrono un'esperienza di degustazione armoniosa e appagante.
- Potenziale di invecchiamento: Pensata per essere gustata giovane per la sua freschezza e la sua espressione fruttata, questa cuvée possiede anche un moderato potenziale di invecchiamento, che consente un'evoluzione sottile degli aromi e dei sapori nel tempo.
Abbinamenti con questa cuvée
La Santa Rita 120 Carmenere è la compagna ideale per una varietà di piatti, dalle grigliate di carni rosse agli stufati speziati, fino ai formaggi di media stagionatura. La sua versatilità e il suo carattere distintivo ne fanno una scelta eccellente per pasti conviviali e occasioni speciali.
Dove si viaggia?
Valle CentraleCile
Valle Centrale
La Valle Centrale (El Valle Central) del Cile è una delle più importanti regioni vinicole del Sud America in termini di volume, ma anche di estensione. Si allunga dalla valle del Maipo (appena a sud di Santiago) fino all'estremità meridionale della valle del Maule. Questa distanza di quasi 400 km abbraccia diversi tipi di clima e in questa vasta regione si trova una grande varietà di stili e livelli qualitativi, provenienti da tanti terroir diversi.
La piccola storia del paese
Cile
Fu Hernán Cortés a ordinare, subito dopo la conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico si estese progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera senza carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l'introduzione di varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent'anni dopo la vinificazione si modernizzò grazie all'impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa.
Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È racchiuso tra l'Oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali impedirono alla fillossera di penetrare nel paese. Sebbene il paese sia largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per la coltivazione di vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 aziende che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l'8° posto nella classifica mondiale.
Tutto su 120 Carmenere 2023
A che temperatura servire 120 Carmenere 2023?
Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.
Per quanto tempo si può conservare 120 Carmenere 2023?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni, cioè fino al 2028 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono 120 Carmenere 2023?
Vitigni: 100% Carménère. Origine: Valle Centrale, Cile.
