Pappardelle al ragù di cinghiale, carré d’agnello arrosto al rosmarino, risotto ai porcini, bistecca alla fiorentina, pecorino toscano stagionato

Vino Nobile di Montepulciano 2020

Poliziano

119,40 €
(39,80 € / bouteille)

Un Vino Nobile toscan précis et profond, entre fruit éclatant et épices raffinées.

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Italie

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Vin Rouge

icon alcool

14.5%

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10 ans +

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Sangiovese, Colorino, Canaiolo, Merlot

Parliamo poco, parliamo di vino

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Questo Vino Nobile di Montepulciano DOCG proviene dai pendii di Montepulciano, in provincia di Siena, nel sud-est della Toscana. I 47 ettari dedicati a questa cuvée si scaglionano tra 300 e 450 metri di altitudine, su suoli argilloso-limosi con una presenza media di scheletro. Il Sangiovese, qui chiamato Prugnolo Gentile, vi trova un contesto privilegiato per esprimere profondità, freschezza e carattere toscano.

Le uve vengono vendemmiate a mano, poi sottoposte a selezione ottica. La fermentazione e la macerazione si svolgono per 15-20 giorni in tini troncoconici d’acciaio inox. Il vino viene poi affinato in legno per circa 12-14 mesi: due terzi in tonneau di rovere francese e un terzo in contenitori di grande capacità.

Questo vino rivela note di amarena, prugna rossa, bacche rosse, ciliegia nera, pepe nero, spezie fini, macchia mediterranea, pino, fumo, pietra frantumata e agrumi. Al palato si mostra setoso e ampio, sostenuto da un’acidità fresca e da una trama minerale. I tannini fini, leggermente gessosi e delicatamente grippanti, incorniciano un finale lungo, sapido e speziato.

Dove si viaggia?

Montepulciano


Montepulciano è una denominazione toscana situata in provincia di Siena, a sud-est di Firenze, sulle alture che dominano la Val di Chiana e la Val d'Orcia. Il vigneto si scagliona tra 250 e 600 metri di altitudine, attorno a una città rinascimentale arroccata, in un clima continentale mitigato dalla vicinanza del mare: gli inverni sono freddi, le estati calde e secche e le notti fresche preservano la freschezza aromatica delle uve. Le colline, ampiamente esposte a est e sud-est, poggiano su suoli argillo-sabbiosi misti ad arenaria e a elementi marini, ben drenati. La zona si distingue per il Prugnolo Gentile, selezione locale del Sangiovese, che deve costituire almeno il 70 % dell'uvaggio, completato da Canaiolo Nero, Mammolo o Colorino. Dà rossi strutturati ed eleganti, con aromi di ciliegia nera, violetta e spezie, capaci di lungo invecchiamento, oltre a un Rosso di Montepulciano più immediato.

La piccola storia del paese

Italie

Ah, l'Italia, che bel Paese edonista, popolo della Dolce Vita, ma com'è difficile capirne l'organizzazione vitivinicola! La chiave per comprendere il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli Paesi più che come un unico Paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa offrire agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il loro nome più utile e più noto commercialmente: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e molti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Gli Etruschi avrebbero introdotto la vite e gli immigrati greci avrebbero migliorato e modificato i vitigni, chiamando poi questo Paese «Oenotria»: la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza del loro prodotto. I Romani impiantarono anche numerosi vigneti in Europa, lasciando così una testimonianza indelebile della loro espansione. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia è divisa in tre zone climatiche. Le montagne del Nord hanno un clima montano piuttosto rigido. La pianura del «centro dello stivale» è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte «sud dello stivale» regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grande varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali originari delle sue terre. È un Paese complesso quanto i suoi vini, che meritano di essere esplorati!

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