Tajarin al ragù di cinghiale, lepre in salmì, costoletta di vitello ai porcini, risotto al tartufo, Parmigiano Reggiano stagionato

Barbaresco Pio 2021

Pio Cesare

158,80 €

Un Barbaresco tradizionale, profondo e finemente strutturato. La pluralità dei terroir di Treiso gli dona rilievo e persistenza.

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Italia

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Vin Rosso

icon alcool

14.5%

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10 anni +

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100% Nebbiolo

Parliamo poco, parliamo di vino

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Questo Barbaresco DOCG proviene dal Piemonte, nel cuore delle Langhe. Unisce uve dei vigneti di famiglia di Pio Cesare distribuiti nell’area del Barbaresco, in particolare a Treiso — Bricco di Treiso, Bongiovanni e San Stunet — e a San Rocco Seno d’Elvio, frazione di Alba, con Rocche Massalupo. Questo mosaico di colline ed esposizioni esprime i molteplici volti del Nebbiolo nella denominazione.

Le uve fermentano in vasche d’acciaio inox termoregolate e macerano con le bucce per 20 giorni. L’affinamento si divide tra il 35 % del vino in barrique di rovere francese, di cui un terzo nuove, per 30 mesi, e il 65 % in botti grandi di rovere francese da 20 a 50 ettolitri per tre anni.

Questo vino rivela note di ciliegia nera, fragola, lampone selvatico, ribes rosso, mora, rosa essiccata, pepe bianco, chiodo di garofano, tabacco dolce, scorza d’arancia essiccata, eucalipto, iodio e terra secca. Il sorso, slanciato e concentrato, poggia su un’acidità vivace e precisa; i tannini, decisi ma raffinati, incorniciano una consistenza rotonda e un finale lungo, fresco e speziato.

Dove si viaggia?

Il Piemonte


Uno dei modi migliori per scoprire il Piemonte è attraverso i suoi vini. Percorri la regione e scoprirai tutta una gamma di stili: rossi audaci e di lungo invecchiamento, bianchi secchi e delicati, oppure dolci e frizzanti come il Moscato d'Asti. Il Piemonte è infatti una delle regioni vitivinicole più rinomate d'Italia. Si trova nel nord-ovest del paese, e la sua posizione geografica lo rende unico: confina sia con la Francia sia con la Svizzera, ed è quindi una delle poche regioni italiane a toccare entrambi i paesi. Il Piemonte è una regione montuosa, circondata dalle Alpi, con vaste zone collinari e un paesaggio molto vario. Se in estate le condizioni per la produzione del vino sono simili a quelle della regione di Bordeaux, il Piemonte conosce temperature molto più fredde nei mesi invernali e precipitazioni nettamente inferiori durante tutto l'anno, grazie all'effetto di ombra pluviometrica delle Alpi.

La piccola storia del paese

Italia

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Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

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