petto d'anatra arrosto alle spezie dolci, agnello della Patagonia alla griglia, risotto ai funghi selvatici, empanadas di manzo leggermente piccanti, formaggi a pasta semidura stagionati

Rugiente 45 Pinot Noir 2019

Otronia

202,80 €

Un Pinot Nero patagonico di alta latitudine, preciso e vibrante, dove la freschezza estrema incontra l’eleganza del terroir australe.

pays logo

Argentina

icon vin couleur

Vin Rosso

icon alcool

13.5%

Viticulture

icon garde

da 5 a 10 anni

cepage logo

100% Pinot Nero

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

product descriptions logo

Situato nell'estremo sud della Patagonia, il vigneto di Otronia si estende sulle rive del lago Musters, nel cuore dell'altopiano di Sarmiento, nella provincia del Chubut. Piantate a una latitudine vicina al 45° parallelo sud, le viti godono di un clima freddo, ventoso e molto secco, con forti escursioni termiche. I suoli, composti da ghiaie, sabbie e depositi glaciali, offrono un drenaggio naturale notevole. Questo ambiente isolato, quasi desertico, consente una viticoltura di precisione e dà vita a vini di grande freschezza e dalla forte identità patagonica.

Le uve di Pinot Nero sono vendemmiate a mano e selezionate con cura prima della diraspatura. La fermentazione si svolge in vasca con una macerazione controllata, per preservare la purezza del frutto e la finezza aromatica. L'affinamento prosegue poi in botti di rovere, dove il vino guadagna struttura e complessità pur conservando la freschezza tipica del terroir estremo di Sarmiento, in Patagonia, che conferisce alla cuvée il suo profilo teso ed elegante.

Questo vino svela note di frutti rossi freschi, di ciliegia nera e di lampone, completate da tocchi floreali che ricordano la viola e la peonia, oltre a sfumature speziate di pepe e chiodi di garofano. Accenti legnosi sottili, che evocano il cedro e la vaniglia, si fondono con una trama delicatamente minerale. In bocca la materia è slanciata, sostenuta da un'acidità vivace, da tannini fini e setosi e da un finale lungo, preciso e rinfrescante che sottolinea la freschezza patagonica.

Dove si viaggia?

La Patagonia


I vigneti della Patagonia si trovano in Argentina, 700 km a sud di Mendoza, principalmente nella Valle del Rio Negro, con zone importanti anche a Neuquén e La Pampa. Neuquén, il capoluogo regionale, fu fondata nel 1904. La viticoltura vi è nata poco più di 100 anni fa grazie a Hilarion Furque, che introdusse i primi vitigni, seguito da Humberto Canale, che diversificò gli impianti. Negli anni '70 la famiglia Canale ha avuto un ruolo chiave nel preservare i vigneti di fronte all'espansione di Mendoza. Il clima patagonico è unico, con temperature più fresche rispetto a Mendoza, inverni rigidi ed estati calde e secche. L'importante escursione termica (20°C) permette alle uve di raggiungere una maturità perfetta, dando vini equilibrati. I venti impetuosi sviluppano bucce più spesse, aumentando il colore e la struttura dei vini. Le vigne godono di un'insolazione superiore a quella di Mendoza e di un sistema di irrigazione alimentato dai fiumi Limay e Neuquén, a loro volta alimentati dai ghiacciai, che garantisce acqua pura per la viticoltura.

La piccola storia del paese

Argentina

product descriptions logo

Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese. Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine! Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.

Ti potrebbe piacere anche