A tavola con Rugiente 45 Merlot 2019
Agnello alla griglia con erbe, entrecôte di manzo alla griglia, petto d'anatra arrosto, risotto ai funghi, formaggi a pasta semidura.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Rugiente 45 Merlot 2019Otronia
Situato nell'estremo sud della Patagonia, il vigneto di Otronia si estende sulle rive del vasto lago Musters, nel cuore del deserto di Sarmiento, nella provincia di Chubut. Piantate a una latitudine vicina al 45° parallelo sud, le vigne godono di un clima freddo, ventoso e molto secco, con forti escursioni termiche che favoriscono una maturazione lenta e regolare delle uve. I suoli, composti da ghiaie, sabbie e depositi calcarei, conferiscono al Merlot un'espressione precisa, fresca ed elegante, segnata da una singolare identità patagonica.
Le uve di Merlot vengono raccolte a perfetta maturazione sulle parcelle più fresche della tenuta, poi selezionate con cura prima di una diraspatura totale. La fermentazione alcolica avviene in vasca sotto stretto controllo delle temperature, con estrazioni delicate per preservare l'eleganza del frutto e la finezza dei tannini. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina in botti di rovere, dove guadagna in complessità aromatica e in struttura, pur conservando la freschezza e la tensione tipiche di questo estremo terroir australe.
Questo vino rivela note di frutti rossi maturi, di prugna nera e di ciliegia, completate da tocchi floreali di violetta e da sfumature speziate di pepe e di chiodo di garofano. Accenti legnosi di vaniglia e di cacao si fondono con una sottile trama minerale, apportando complessità e profondità. In bocca la materia è ampia e setosa, sostenuta da un'acidità fresca, da tannini fini e levigati e da un finale persistente, in equilibrio tra frutto, spezie e freschezza patagonica.
Dove si viaggia?
La PatagoniaArgentina
I vigneti della Patagonia si trovano in Argentina, 700 km a sud di Mendoza, principalmente nella Valle del Rio Negro, con zone importanti anche a Neuquén e La Pampa. Neuquén, il capoluogo regionale, fu fondata nel 1904. La viticoltura vi è nata poco più di 100 anni fa grazie a Hilarion Furque, che introdusse i primi vitigni, seguito da Humberto Canale, che diversificò gli impianti. Negli anni '70 la famiglia Canale ha avuto un ruolo chiave nel preservare i vigneti di fronte all'espansione di Mendoza. Il clima patagonico è unico, con temperature più fresche rispetto a Mendoza, inverni rigidi ed estati calde e secche. L'importante escursione termica (20°C) permette alle uve di raggiungere una maturità perfetta, dando vini equilibrati. I venti impetuosi sviluppano bucce più spesse, aumentando il colore e la struttura dei vini. Le vigne godono di un'insolazione superiore a quella di Mendoza e di un sistema di irrigazione alimentato dai fiumi Limay e Neuquén, a loro volta alimentati dai ghiacciai, che garantisce acqua pura per la viticoltura.
La piccola storia del paese
Argentina
Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese. Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine! Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.
Tutto su Rugiente 45 Merlot 2019
A che temperatura servire Rugiente 45 Merlot 2019?
Tra 15 e 17 °C.
Per quanto tempo si può conservare Rugiente 45 Merlot 2019?
Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2029 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Rugiente 45 Merlot 2019?
Vitigni: 100% Merlot. Origine: Patagonia, Argentina. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Rugiente 45 Merlot 2019?
Rugiente 45 Merlot 2019 si abbina a agnello, manzo e piatti vegetariani. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
