Vitigni : 100% Glera

Alcol : 11%

Conservazione : 1-5 anni

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri...

Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste.

Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Il Veneto

Il Veneto è una regione turistica e vitivinicola di primaria importanza, situata nella parte nord-orientale dell'Italia. Il Veneto è un po' più piccolo di alcune delle più importanti regioni produttrici, come il Piemonte, la Toscana, la Lombardia, la Puglia e la Sicilia, ma in termini di produzione oggi supera la Puglia, che è stata a lungo la prima regione produttrice. Dal punto di vista turistico la regione è benedetta, con la città di Venezia, le Alpi e le Dolomiti. I vini più noti della regione sono il Valpolicella e gli Amarone per i rossi, i Soave per i bianchi e naturalmente il Prosecco, che negli ultimi 10 anni è esploso sulla scena internazionale. I principali vitigni sono la glera per il Prosecco, la garganega per il Soave, il merlot, la corvina per il Valpolicella e il pinot grigio.

Nino Franco Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut

13,90 €
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Italia

icon alcool

11%

icon garde

1-5 anni

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100% Glera

Il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut di Nino Franco è un'avventura radicata esclusivamente sulle alture della zona storica di produzione del Prosecco. Una cuvée elegante dedicata a Giovanni Franco, detto Nino, figlio di Antonio, l'anima visionaria della cantina: un'esperienza cremosa, punteggiata da bollicine fini e persistenti e da una nota sapida che incuriosisce.

Questo vino, ottenuto al 100% da uve Glera, trae il suo carattere dai vigneti arroccati su colline elevate. Queste terre raccontano storie diverse, plasmate da complessi processi di formazione. Sui pendii scoscesi i suoli sono più sottili e presentano in superficie un ricco strato organico che poggia direttamente sul substrato calcareo. Nelle zone più evolute, sui depositi fluvioglaciali, i suoli raggiungono una profondità moderata e offrono una maggiore stabilità, con sfumature argillose sepolte in profondità.

La produzione di questo Prosecco segue il Metodo Charmat: pressatura, diraspatura, raffreddamento del mosto e fermentazione in vasche d'acciaio, controllata con cura. La seconda fermentazione avviene in autoclave e contribuisce a plasmare questo Brut singolare.

Alla vista rivela una veste giallo paglierino brillante, mentre gli aromi di mela, pera e agrumi si dispiegano al naso e in bocca, regalando una sensazione di freschezza e di piacere. Questa cuvée dalla consistenza cremosa è dotata di una bollicina fine e persistente che ti trasporta in un'avventura indimenticabile.

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