A tavola con Espiritu de Apalta 2017
Costata di manzo alla griglia, agnello arrosto alle erbe, petto d’anatra ai frutti rossi, empanadas di carne speziate, formaggi stagionati a pasta dura.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Espiritu de Apalta 2017Neyen Vineyards
Nel cuore della valle di Colchagua, nel settore di Apalta, il vigneto di Neyen Vineyards si distende in un anfiteatro naturale rivolto verso il fiume Tinguiririca, nel centro del Cile. Le viti, piantate su pendii dai suoli alluvionali e colluviali che mescolano sabbie, ghiaie e argille, godono di un clima mediterraneo temperato dall’influenza dell’oceano. Incastonato tra la cordigliera della Costa e quella delle Ande, questo terroir di media altitudine offre forti escursioni termiche, che favoriscono una maturazione lenta ed equilibrata delle uve.
Le uve di questa cuvée vengono raccolte a mano, parcella per parcella, nel vigneto di Apalta, poi selezionate con cura prima di una macerazione prefermentativa a freddo. La fermentazione alcolica si svolge in vasche di acciaio con delicati rimontaggi, così da estrarre con garbo colore e tannini, seguita da una macerazione post-fermentativa calibrata su ogni lotto. Il vino viene poi affinato in barrique di rovere francese, in botti grandi e in vasche di cemento, per preservare l’equilibrio tra freschezza del frutto, complessità aromatica e texture setosa.
Questo vino svela note di frutti neri maturi, di frutti rossi freschi e tocchi floreali, ravvivati da sfumature speziate e da un legno delicato dagli accenti di cedro e di vaniglia. In bocca la materia si mostra ampia e setosa, sostenuta da un’acidità ben integrata, da tannini fini e levigati e da un finale lungo, fresco e armonioso che valorizza la purezza del frutto e l’eleganza del terroir di Apalta.
Dove si viaggia?
Valle di ColchaguaCile
Situata nella Valle Centrale, nel cuore del Cile, la valle di Colchagua è particolarmente rinomata per i suoi vitigni a bacca rossa. La valle di Colchagua, nome che significa "luogo dei piccoli laghi", era il confine meridionale dell'impero inca e divenne in seguito il luogo scelto dalle famiglie dell'oligarchia cilena per costruire grandi dimore, alcune delle quali sono ancora in piedi. Colchagua è una delle valli trasversali della Valle Centrale del Cile, le cui terre sono bagnate dalle acque del fiume Tinguiririca, ed è rinomata per l'eccellente qualità del suolo. Possiede un microclima perfetto per la coltivazione di uve come il Cabernet Sauvignon, che rappresenta una parte importante dell'insieme dei vigneti della valle, e il celebre vitigno perduto d'Europa, il Carmenere, che dà vini unici al mondo. Tra i vini rossi della regione si distingue anche il Syrah.
La piccola storia del paese
Cile
Fu Hernán Cortés a ordinare, fin dalla conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico la vite si diffuse progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera privo di carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l’introduzione delle varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent’anni più tardi la vinificazione si modernizzò grazie all’impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa. Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È stretto tra l’oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali hanno impedito alla fillossera di penetrare nel paese. Anche se il paese è largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per coltivare vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 cantine che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l’8° posto nel mondo.
Tutto su Espiritu de Apalta 2017
A che temperatura servire Espiritu de Apalta 2017?
Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.
Per quanto tempo si può conservare Espiritu de Apalta 2017?
Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre, cioè almeno fino al 2027. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Espiritu de Apalta 2017?
Vitigni: 50% Carmenere, 50% Cabernet Sauvignon. Origine: Valle Centrale, Cile. Gradazione alcolica: 13,5%.
Con cosa servire Espiritu de Apalta 2017?
Espiritu de Apalta 2017 si abbina a agnello, manzo e formaggi a pasta dura. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
