Abbinamenti Gastronomici

A tavola con Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022

Risotto ai funghi, ragù d'anatra, costolette d'agnello, polenta e salsiccia alla griglia, Parmigiano Reggiano.

I nostri vini per

Monte Santoccio Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022

178,80 €
(29,80 € / bottiglia)

Un Ripasso di Fumane ripassato sulle vinacce dell'Amarone, ampio, vellutato e di bella freschezza.

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Italia

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Vin Rosso

icon alcool

15%

icon garde

da 5 a 10 anni

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Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara

Consegna in 72 ore in Francia, imballaggio rinforzato

Francia: 9,90 € da 1 a 2 bottiglie, 14,90 € da 3 a 11, 19,90 € da 12. Tariffe per paese

Parliamo poco, parliamo di vino

Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022Monte Santoccio

Questo Ripasso proviene dalle colline di Fumane, nella zona storica della Valpolicella Classica, a nord di Verona. La cantina Monte Santoccio vi coltiva quattro ettari di piccole parcelle in altura, intorno ai 300 metri, esposte ai venti e allevate a pergola trentina. I suoli, calcarei e drenanti, si alternano a zone alluvionali, un terroir che dà uve sane ed equilibrate, adatte ai vini della Valpolicella che uniscono concentrazione e freschezza.

L'annata 2022, solare, ha dato uve mature ed espressive. Dopo una macerazione sulle bucce di quindici giorni, il vino affronta una seconda fermentazione, il ripasso, dopo venti giorni di macerazione sulle vinacce dell'Amarone della cantina, il che gli conferisce profondità, trama e complessità. Matura poi ventiquattro mesi in botti di rovere da 500 litri, un affinamento discreto che rispetta la purezza del frutto.

Questo vino rivela note di liquirizia, ciliegia amarena, pepe verde, foglia di tabacco, piccoli frutti rossi, prugna, cacao e spezie dolci. La veste rosso granato annuncia un vino generoso. In bocca, i tannini scivolano su una materia vellutata; il vino è ampio, con una sensazione glicerica, pur mantenendo una freschezza brillante. Il finale, lungo e saporito, firma un Ripasso dallo stile beverino e appagante.

Dove si viaggia?

ValpolicellaItalia

La Valpolicella è una storica regione vinicola del Veneto, situata a nord di Verona tra il lago di Garda e le colline prealpine. Il nome significa "valle dalle molte cantine" in latino, a testimonianza della sua eredità vitivinicola millenaria. Questa zona gode di un clima continentale mitigato dall'influenza del lago di Garda, con brezze fresche che scendono dalle Alpi. I vigneti si dispongono su pendii calcarei e basaltici ben esposti. La regione coltiva principalmente la Corvina, completata dalla Rondinella e dalla Molinara, per produrre una gamma di stili notevoli: dal Valpolicella Classico leggero e fruttato al potente Amarone della Valpolicella ottenuto da uve appassite, passando per il Ripasso e il dolce Recioto. Questi vini si distinguono per i loro aromi di ciliegia e di spezie e per la capacità di unire ricchezza ed eleganza.

La piccola storia del paese

Italia

Ah, l'Italia, splendido paese edonista, patria della Dolce Vita, ma com'è difficile orientarsi nella sua organizzazione vitivinicola! La chiave per capire il sistema delle denominazioni in Italia è considerarla come tanti piccoli paesi piuttosto che un unico paese omogeneo, perché ogni regione ha il proprio sistema di denominazioni. Eppure l'Italia sa regalare agli appassionati una moltitudine di vini dai sapori e dagli stili vari e unici, oltre a bottiglie piene di sorprese e di creatività. Purtroppo produce anche una grande quantità di vini senz'anima e senza carattere, venduti sotto il nome commercialmente più utile e più noto: Pinot Grigio, Chianti, Valpolicella, Lambrusco, Prosecco e tanti altri... Ma parliamo un po' di storia: la viticoltura in Italia risale alla più remota antichità ed è originaria della Grecia. Sarebbero stati gli Etruschi a introdurre la vite e gli immigrati greci a migliorarne e modificarne la composizione varietale; furono poi loro a chiamare questo paese "Oenotria": la terra del vino. All'apogeo dell'Impero romano il vino occupava un posto importante nella vita quotidiana e già alcune regioni si distinguevano per l'eccellenza dei loro prodotti. I Romani impiantarono inoltre numerosi vigneti in tutta Europa, lasciando così una traccia indelebile delle loro conquiste. Oggi l'Italia è il primo produttore di vino al mondo, davanti alla Francia. L'Italia si divide in tre zone climatiche. Le montagne del Nord conoscono un clima montano piuttosto rigido. La pianura del "centro dello stivale" è il regno del clima continentale, con inverni freddi ed estati calde e temporalesche. Nella parte "sud dello stivale" regna il clima mediterraneo, con estati molto calde e molto secche, senza dimenticare le isole di Sicilia e Sardegna. In sintesi, l'Italia produce vini di grandissima varietà grazie ai suoi 200 vitigni diversi, molti dei quali autoctoni. Un paese complesso quanto i suoi vini, che merita davvero di essere esplorato!

Domande frequenti

Tutto su Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022

A che temperatura servire Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022?

Tra 16 e 18 °C. Un'ora in caraffa lo aiuta ad aprirsi.

Per quanto tempo si può conservare Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022?

Potenziale di invecchiamento: da 5 a 10 anni, cioè fino al 2032 circa. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.

Quali vitigni compongono Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022?

Vitigni: Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara. Origine: Veneto, Italia. Gradazione alcolica: 15%.

Con cosa servire Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022?

Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2022 si abbina a agnello, formaggi a pasta dura e piatti vegetariani. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.

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