Il Cannonau Il Biologico di Meloni nasce nel sud della Sardegna, nella tenuta Campu Pirastu a Senorbì, nel cuore delle colline della Trexenta, a nord di Cagliari. Le vigne di cannonau, nome sardo della grenache nera, affondano qui le radici in suoli sabbiosi, a circa 300 metri di altitudine, sotto un clima mediterraneo caldo, luminoso e battuto dai venti. Con sede a Selargius, alle porte di Cagliari, la casa Meloni conduce il suo vigneto in agricoltura biologica da oltre vent'anni.
Le uve di cannonau, vendemmiate a maturità, sono sottoposte prima a una macerazione a freddo di due giorni, che estrae delicatamente colore e aromi. Segue una macerazione tradizionale di otto-dieci giorni in vasche d'acciaio inox, a una temperatura controllata di 24-26 °C. Il vino non conosce alcun passaggio in legno, per preservare la purezza del frutto. L'approccio biologico prosegue fino al confezionamento: tappo a base di sughero e cera d'api, etichetta ricavata da raspi e bucce d'uva, vetro riciclato alleggerito.
Questo vino rivela note di ciliegia nera, mora, lampone, prugna, mirto, pepe nero, liquirizia e macchia mediterranea. Sotto una veste rubino profondo, il naso si mostra intenso ed espressivo, unendo frutti rossi e neri a tocchi speziati e selvatici. La bocca, ampia e strutturata, poggia su tannini ben fusi e un fruttato goloso, senza alcuna pesantezza. Il finale, morbido e speziato, ne fa un compagno naturale della cucina mediterranea.