Questo vino proviene da due vigneti di montagna: il 50% da viti a 1 150 metri di altitudine su suoli sabbiosi e il 50% da viti a 1 300 metri su suoli di ciottoli e ghiaia. Durante la vendemmia si effettua una doppia selezione meticolosa già in vigna. Le uve vengono poi diraspate e la fermentazione si svolge naturalmente in piccole vasche di cemento, senza alcun apporto chimico. Il vino affina quindi in botti di rovere francese di primo, secondo e terzo passaggio per 14 mesi. Ne esce un bel compromesso tra maturità e freschezza. Si colgono begli aromi di ribes nero, di mora, di mirtillo e di erbe aromatiche. È pepato e floreale, con note di violetta selvatica e di ciliegia nera, oltre a un lato minerale che ricorda la grafite. La bocca ha una texture setosa e carnosa, bilanciata da un'acidità preservata grazie all'altitudine dei vigneti. Una splendida espressione del Cabernet franc, prodotta in sole 5000 bottiglie!