Vino di grande mineralità e molto aromatico, si abbina magnificamente a una choucroute di mare, a piatti vegetariani e a piatti di pesce dai sapori esotici. Provalo con un riso ai gamberi in salsa al latte di cocco e curry. Funzionano molto bene anche formaggi come un époisses o un munster.

The Apple doesn't fall far from the tree Torrontes 2022

Matias Riccitelli

19,90 €

Un Torrontes ricco di mineralità e complesso sugli agrumi.

pays logo

Argentina

icon vin couleur

Vin Bianco

icon alcool

13 %

Viticulture

icon garde

10 anni +

cepage logo

100% Torrontes

Parliamo poco, parliamo di vino

product descriptions logo

Questo Torrontes biologico, croccante e rinfrescante, è un esempio classico dell'uva bianca simbolo dell'Argentina. Ha aromi freschi che ti portano tra la rosa e i fiori bianchi, la mela, i litchi e gli agrumi ben maturi. In bocca ha una certa struttura che lo rende leggermente cremoso pur restando complesso, minerale e rinfrescante. Matias Riccitelli firma qui una bellissima cuvée!

Dove si viaggia?

Mendoza

Nella parte centro-occidentale dell'Argentina, ai piedi delle Ande, Mendoza concentra il 75% di tutti i vigneti argentini e il maggior numero di cantine del paese. Ciò ne fa la più importante provincia vitivinicola e uno dei principali centri di produzione al mondo. Mendoza coltiva la vite dal 1598 e questa coltura ha raggiunto il suo pieno sviluppo dopo l'arrivo della ferrovia nel 1885.

A Mendoza le Ande raggiungono le loro vette più alte: con 6.959 metri, l'Aconcagua è la vetta più alta d'America. La presenza delle Ande, che fanno da barriera ai venti umidi del Pacifico, unita alla distanza dall'oceano Atlantico, modella il clima creando condizioni ideali per la coltivazione della vite. L'altitudine, il clima continentale, l'eterogeneità dei suoli e l'acqua del disgelo sono fattori chiave per la produzione di vini di eccellente qualità, che si aggiungono a una spiccata tradizione vitivinicola.

La piccola storia del paese

Argentina

product descriptions logo

Sebbene l'Argentina sia considerata "Nuovo Mondo", la sua tradizione vitivinicola è molto più antica di quanto si possa credere: risale all'epoca della colonizzazione spagnola, nel XVI secolo, e proseguì poi con i coloni italiani. A differenza del Cile, il vino fa parte da molto tempo della cultura del paese. Nessun paese produttore di vino al mondo ha fatto più progressi negli ultimi anni del XX secolo (sul piano viticolo, enologico e necessariamente finanziario), il che ha permesso ai produttori del paese di innalzare i livelli qualitativi e di consolidare un mercato d'esportazione internazionale. Oggi l'Argentina è diventata il quinto paese produttore di vino al mondo, dopo Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. La viticoltura si pratica soprattutto ai piedi delle Ande, in particolare a Mendoza, dove paesaggi desertici e altitudini elevate si combinano per dare vita a vini aromatici e intensamente profumati. Alcuni vigneti arrivano addirittura a 3000 metri di altitudine! Qui il terroir è perfettamente adatto al vitigno che l'Argentina ha fatto suo: l'onnipresente Malbec. Originario di Bordeaux, oggi dà vita ad alcuni dei vini argentini più celebri, che si distinguono per brillantezza e intensità, con note floreali e sapori di frutti neri. Le altre varietà rosse prodotte in Argentina sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda, il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero. Tra i bianchi, il vitigno simbolo dell'Argentina del vino è il Torrontés, che dà un vino dal gusto floreale e tropicale. Il paese produce anche Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Grigio. Oggi i vini argentini sono apprezzati in tutto il mondo per i loro rossi strutturati e come vini di grande qualità.

Ti potrebbe piacere anche