A tavola con Cinsault Los Castanos 2020
Tartare di manzo, empanadas di manzo, pollo arrosto alle erbe, salumi fini, formaggi semi-stagionati.
I nostri vini per
Parliamo poco, parliamo di vino
Cinsault Los Castanos 2020Masintin
Prodotto dalla cantina Masintin, questo Cinsault proviene da vigneti cileni situati nella valle dell'Itata, a sud di Santiago. Questa regione costiera e collinare beneficia dell'influenza rinfrescante dell'oceano Pacifico e di suoli antichi, spesso granitici e ben drenati. Culla storica della viticoltura cilena, l'Itata è particolarmente rinomata per le sue vecchie vigne di Cinsault allevate ad alberello. Il clima relativamente fresco permette una maturazione lenta delle uve, favorendo l'espressione di aromi delicati e una struttura equilibrata nei vini rossi prodotti.
Le informazioni dettagliate sulla vinificazione del Masintin Cinsault Los Castanos 2020 non sono precisate dal produttore; questo Cinsault rosso cileno è elaborato a partire da uve accuratamente selezionate, vinificato in modo da preservare la freschezza del frutto e l'espressione del terroir, con una fermentazione controllata volta a ottenere una texture souple e tannini fini, seguita da un affinamento misurato che conserva il carattere puro e goloso del vitigno.
Questo vino svela note di frutti rossi croccanti, lampone e ciliegia, completate da tocchi floreali che ricordano la violetta e la peonia. Delicate sfumature speziate e un leggero carattere minerale portano complessità e freschezza all'insieme. In bocca la materia si mostra souple e succosa, portata da un'acidità viva, da tannini fini e discreti, con un finale elegante e sapido che valorizza il carattere digeribile e goloso di questo Cinsault cileno.
Dove si viaggia?
Valle dell'ItataCile
La valle dell'Itata, situata nel sud del Cile, è una delle regioni vinicole più antiche del paese e una vera culla della viticoltura cilena. Già nel XVI secolo i coloni spagnoli vi piantarono i primi vitigni, in particolare il País e la Moscatel de Alejandría, che sono coltivati ancora oggi. A lungo orientata verso una produzione tradizionale e familiare, la regione conosce da qualche anno un nuovo slancio grazie alla valorizzazione delle sue vigne vecchie, spesso di oltre 100 anni e coltivate senza irrigazione. Il terroir dell'Itata si distingue per i suoli granitici e argillo-sabbiosi, poco fertili, che favoriscono una grande concentrazione aromatica nelle uve. Il clima mediterraneo, segnato dall'influenza oceanica e dalle brezze fresche provenienti dal Pacifico, porta a una maturazione lenta e regolare, ideale per preservare la freschezza naturale dei vini. Oggi la valle dell'Itata si impone come una regione vinicola imprescindibile del Cile, dove storia e modernità si incontrano per dare vita a vini che uniscono tradizione ancestrale ed espressione contemporanea del terroir.
La piccola storia del paese
Cile
Fu Hernán Cortés a ordinare, fin dalla conquista del Messico, la coltivazione della vite nel 1524. Dal Messico la vite si diffuse progressivamente verso sud, fino a raggiungere il Cile nel 1555. Durante i primi 3 secoli della colonizzazione, in Cile si coltivò soltanto il país, un vitigno a bacca nera privo di carattere e molto produttivo. Bisognerà attendere la metà del XIX secolo per vedere l’introduzione delle varietà nobili: soprattutto cabernet sauvignon, merlot, syrah, sauvignon blanc e chardonnay. Vent’anni più tardi la vinificazione si modernizzò grazie all’impulso di ricchi proprietari e di esperti francesi rimasti senza lavoro a causa della fillossera in Europa. Il Cile si estende per 4.300 chilometri da nord a sud. È stretto tra l’oceano Pacifico a ovest, la Cordigliera delle Ande a est, il deserto di Atacama a nord, le pianure della Patagonia e i ghiacciai a sud. Queste barriere naturali hanno impedito alla fillossera di penetrare nel paese. Anche se il paese è largo appena 160 chilometri, gode di condizioni ideali per coltivare vitigni da climi caldi, temperati o freschi, tanto da essere spesso descritto come un paradiso per la viticoltura. Con quasi 300 cantine che producono vino in bottiglia, il Cile oscilla tra il 6° e l’8° posto nel mondo.
Tutto su Cinsault Los Castanos 2020
A che temperatura servire Cinsault Los Castanos 2020?
Tra 14 e 16 °C.
Per quanto tempo si può conservare Cinsault Los Castanos 2020?
Potenziale di invecchiamento: da 1 a 5 anni. Conservate la bottiglia coricata, al riparo dalla luce, a circa 12 °C.
Quali vitigni compongono Cinsault Los Castanos 2020?
Vitigni: 100% Cinsault. Origine: Cile meridionale, Cile. Gradazione alcolica: 13%.
Con cosa servire Cinsault Los Castanos 2020?
Cinsault Los Castanos 2020 si abbina a aperitivo, manzo e carni bianche. Le nostre idee di piatti sono nel riquadro degli abbinamenti, in cima alla pagina.
